Golfo Oman, petroliere in fiamme Iran e Usa soccorrono

Le navi americane sono sul posto e forniscono assistenza
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ROMA – Una richiesta di aiuto da due petroliere nel Golfo dell’Oman e’ stata ricevuta dalla Quinta flotta degli Stati Uniti, che ha base nel Bahrein.
In un comunicato della Marina militare americana si riferisce di “due allarmi distinti, lanciati tra le sei e le sette di stamane.

“Le navi americane – si legge nella nota – sono sul posto e forniscono assistenza”. Le petroliere sarebbero la Front Altair, battente bandiera delle Isole Marshall, e la Kokuka, battente bandiera di Panama. Secondo i media iraniani, 44 membri degli equipaggi delle due petroliere sono stati soccorsi dalle unita’ di salvataggio della marina di Teheran che stazionavano nell’area della provincia di Hormozgan, e sono stati trasferiti al porto iraniano di Bandar-e-Jask. Lo riferisce l’Irna, citando una “fonte informata” sul caso.

Fonti locali hanno riferito alla tv iraniana Al-Alam che sono state udite forti esplosioni provenienti dall’area. Tokyo: le navi “sono state attaccate”. Il ministro del Commercio nipponico Hiroshige Seko ha detto che “le due petroliere nel golfo di Oman sono state attaccate”, aggiungendo che le imbarcazioni trasportavano carichi “collegati al Giappone”.

“Ho avuto informazioni che le due navi con carico collegato al Giappone erano state attaccate vicino allo stretto di Hormuz”, ha detto Seko, proprio quando Shinzo Abe e’ in Iran come primo premier giapponese in visita dal 1979.

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13 Giugno 2019
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