Decameron Instagram e Cinequarantena, la socialità digitale è dal basso

Il popolo del web si fa creativo e segue l'invito social della Treccani
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

ROMA – Dalla #decameretta alle letture in diretta su YouTube, dalle ‘storiealtelefono’ a ‘Cibo & quarantena’. Si chiama “socialità digitale dal basso” e, in questi giorni di quarantena forzata, sta spopolando sui social dove l’Italia del web si fa più creativa per farsi compagnia nella battaglia casalinga contro il coronavirus. A catalizzare l’energia virtuale che corre in questi strani giorni sui social è l’enciclopedia Treccani, che negli ultimi anni ha dimostrato di non voler rinunciare alla sfida di veicolare la cultura online, contando, solo su Facebook, oltre 370mila follower.

Anche in quest’occasione, l’Istituto dimostra di stare al passo coi tempi e lancia con una card l’invito a condividere tra i commenti i link con le proposte di socialità digitale, dopo aver ricordato che è possibile leggere gratuitamente le proprie riviste (‘Atlante’, ‘Lingua Italiana’, ‘Il Tascabile’, ‘Il Chiasmo’), guardare i video degli incontri tenuti nella sede dell’enciclopedia e utilizzare la piattaforma Treccani Scuola.

È il ‘Decamerone’ di Boccaccio, manco a dirlo, a ispirare maggiormente gli internauti, con Alessia che segnala l’iniziativa #iorestoacasa Decameron, un programma di lettura delle novelle in diretta Instagram, ogni giorno da un profilo diverso. Natalia, invece, lavora con alcuni amici all’idea di una piccola tv indipendente “per fronteggiare questa situazione di emergenza e di isolamento insieme”. Si chiamerà #decameretta e sarà un progetto collettivo tutto da costruire grazie all’aiuto di un form Google che raccoglierà le proposte e di un gruppo Telegram dedicato. “L’idea di #decameretta- scrive Natalia- è creare un palinsesto dove ogni persona, ogni giorno o quando può, per massimo mezz’ora, in una certa fascia oraria e in diretta possa raccontare qualcosa che la o lo appassiona, e che ha piacere a condividere con gli altri. Per ora tra di noi c’è chi parlerà di fumetto e chi di fotografia, chi di storia del gioiello e chi di storia dei santi ma anche di musica classica. E ancora, corsi di astrologia, tarocchi e letteratura cinese, tutorial culinari e esercizi di yoga al mattino”.

Spostandosi dal divano alla cucina gli ideatori di ‘Cibo & Quarantena’, nato “per intrattenere la quarantena con food, talks, style”, propongono piatti per tutti i palati, con tanto di ricette per chi consuma i suoi pasti da solo e trova nel suo frigorifero solo gli avanzi della settimana scorsa. Tra un chilo di farina di ceci e il ragù per le lasagne, l’invito è a non accalcarsi in coda fuori dai supermercati.

“Da sempre gli esseri umani hanno affrontato la paura inventando e raccontando storie. E se in questi tempi difficili usassimo la tecnologia per sentirci vicin_, unit_ e coraggios_?”, scrive poi Ninotchka spiegando come funziona ‘storiealtelefono’, storie lette ad alta voce e registrate dalle persone che lavorano nell’ambito della cultura, “precarie e precari che in questo momento, a causa della sospensione di tutte le attività del settore culturale, sono senza lavoro e senza reddito”. Non solo un piacevole antistress da ascoltare sul divano, ma anche un modo per “accendere i riflettori sull’importanza del nostro lavoro per la collettività”.

In un clima virtuale in cui le parole d’ordine sembrano essere condivisione e socialità alternativa, lo stare insieme degli amanti del grande schermo si trasforma in un’immancabile cineforum di quarantena, ribattezzato ‘Cinequarantena’, disponibile su Kast, mentre si moltiplicano le iniziative di libri in offerta e gratis sapientemente raccolte da Sara con gli hashtag #quarantenati e #quarantecovid. Ecco allora l’ebook di Mark Twain offerto in omaggio da Adelphi Edizioni, l’intero catalogo in kindle unlimited di Lux Lab e i coupon ‘iorestoacasa’ di Triskell Edizioni per avere in omaggio un ebook a scelta. E ancora un libro al giorno gratuito su Google Play offerto dal 12 al 22 marzo da Queen Edizioni e la proposta di Rubbettino, che dona ‘Il cielo comincia dall’alto’ di Sonia Serazzi in formato ebook, scaricabile tra sabato 14 e domenica 15 marzo dal sito e da varie piattaforme tra cui Bookrepublic e Amazon. Perché “i libri saranno alleati preziosi in queste giornate”, sottolinea Treccani, che, invitando a restare a casa, scrive: “Abbiate cura di voi stessi e degli altri”.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

13 Marzo 2020
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»