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VIDEO | Bielorussia, terza notte di cortei: la violenza sta aumentando

Fonte alla Dire: "La polizia danneggia le auto e picchia le persone"
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OMON (special forces) chasing protester and beat them in Belarus after the dictator Lukashenko “won” the election with over 80% of people support (in fact he got less than 5%). Is this how you celebrate the “victory”? pic.twitter.com/kIqqufAozv

— Pray For Belarus (@PrayForBelarus) August 11, 2020

Cars of those who block the streets will be confiscated now. According to the source, the men in the video were arrested for ‘honking to the road police officer, who called for special forces group and took the men’s car after their arrest. pic.twitter.com/Wb03iAZH7T

— Pray For Belarus (@PrayForBelarus) August 11, 2020

ROMA – “Le proteste della notte scorsa sono state represse con ancor più brutalità. Molte persone hanno raccontato di essere state picchiate mentre stavano marciando pacificamente o mentre erano ferme, radunate in piccoli gruppi. Sono state anche danneggiate varie auto private: le forze di sicurezza hanno avvertito che non avrebbero permesso alle persone di bloccare le strade creando degli ingorghi, così come è stato fatto nei corte di lunedì sera”. Questo il bilancio reso all’agenzia Dire da una fonte locale che ha chiesto di restare anonima, sui cortei che hanno avuto luogo la notte scorsa a Minsk, in Bielorussia. Si è trattato della terza notte consecutiva di manifestazioni con cui i cittadini contestano l’irregolarità delle presidenziali di domenica, che hanno riconfermato per la sesta volta il presidente Aleksandr Lukashenko alla guida del Paese. Proteste alimentate anche dalla partenza improvvisa verso la Lituania della principale avversaria alle urne di Lukashenko, Svetlana Tikhanovskay, all’alba di ieri. Una scelta che, secondo il fronte delle opposizioni, sarebbe seguita a “pressioni” e “minacce” da parte del governo. Foto e video che stanno circolando sui social network testimoniano di una città militarizzata, con blindati che attraversano le strade e molti uomini dell’Unità speciale antisommossa spiegati per le strade. Si vedono momenti di violenza, mentre alcuni sui social network denunciano di cittadini picchiati per aver lasciato fiori sul luogo dove lunedì notte è morto un manifestante. Dati ufficiali del ministero dell’Interno stamani hanno indicato un migliaio di arresti, 51 civili finite in ospedale, 14 feriti tra le forze di sicurezza e 17 manifestanti denunciati.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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