Coronavirus, feste al ristorante e passeggiate: da nord a sud scattano controlli e denunce

Trenta persone denunciate nel leccese per una festa in un ristorante, controlli a tappeto a Roma e Milano
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

MILANO – Da nord a sud, prosegue senza sosta l’attività di controllo del territorio da parte delle forze dell’ordine, per assicurare il rispetto delle decisioni prese dal governo. 

LEGGI ANCHE: Negozi chiusi per coronavirus, ecco chi resta aperto: le eccezioni sono 25

Trenta persone sono state denunciate a Sternatia, in provincia di Lecce, perche’ sorprese a festeggiare un compleanno in un ristorante del paese. La festa era in corso quando sono arrivati i carabinieri che hanno denunciato anche il titolare del ristorante per inosservanza degli obblighi imposti dalla Autorita.

A MILANO IERI 1.089 PERSONE CONTROLLATE, 37 DENUNCIATE

Sono stati 276 i veicoli controllati e 419 le persone sottoposte a controllia fronte delle norme anti-coronavirus (Dpcm del 9 marzo 2020) dalla polizia stradale, secondo i dati diffusi oggi dalla Questura di Milano, in riferimento alla giornata di ieri. Le autocertificazioni ritirate sono state 246.

Negli 88 Comuni sono 1.089 gli individui sottoposti a verifica, di cui 37 denunciate dai carabinieri a fronte di violazioni.

Ammontano a 500 i passeggeri nazionali e Schengen fermati e controllati, mentre sono state 5.696 quelle controllate dalla polizia nelle stazioni ferrovarie.

ROMA, PROSEGUONO CONTROLLI: 7 ARRESTI E 43 DENUNCE

Proseguono senza sosta i controlli dei Carabinieri del Comando Provinciale di Roma mirati alla verifica del rispetto delle misure urgenti decise dal Governo in tema di gestione e contenimento del virus. Nelle ultime ore, nel comune di Roma e in provincia, i Carabinieri hanno arrestato 7 persone e ne hanno denunciato altre 43, per l’inosservanza dei provvedimenti dell’Autorita’, non avendo fornito motivate esigenze sulla loro presenza in strada.

In particolare, nel tardo pomeriggio di ieri, transitando in viale America, nei pressi della fermata metropolitana linea B ‘Eur Fermi’, i Carabinieri hanno sorpreso 7 cittadini stranieri, di eta’ compresa tra i 36 e 69 anni, seduti su delle panche e intorno ad un tavolino, intenti a giocare a carte.

Il gruppetto, notati i Carabinieri che si stavano avvicinando, ha tentato di allontanarsi disperdendosi tra i passanti, venendo pero’ immediatamente fermato. Gli uomini hanno sottoscritto la dichiarazione personale di autocertificazione, attestando falsamente di trovarsi al di fuori del proprio domicilio per comprovate esigenze lavorative, e sono stati arrestati per falsa dichiarazione a un Pubblico Ufficiale (art. 495). Gli arrestati sono stati posti in liberta’ con convalida a piede libero, su disposizione dell’Autorita’ Giudiziaria.

A piazza Re di Roma, i Carabinieri hanno denunciato, per ‘inosservanza dei provvedimenti dell’Autorita”, 3 cittadini stranieri e un cittadino italiano, che si intrattenevano tra loro, al centro della piazza, consumando bevande alcoliche, in violazione del DPCM.

Sorpresi a consumare bevande alcoliche anche altri 3 cittadini stranieri che, nella notte, i Carabinieri hanno fermato all’esterno di un negozio di alimentari in zona San Pietro. Anche per loro e’ scattata la denuncia a piede libero.

I Carabinieri hanno poi denunciato una coppia, lui 33enne e lei 24enne, trovati a bordo di un’autovettura in via di Valle Aurelia e non hanno fornito un valido motivo di necessita’, cosi’ come previsto dal Dpcm.

Sempre nella notte, un’altra coppia, di 34 e 25 anni, a bordo di un’autovettura in viale della Tecnica, non si e’ fermata “all’alt” imposto dai Carabinieri e ha tentato di allontanarsi rapidamente. Dopo un breve inseguimento, l’uomo ha perso il controllo dell’autovettura e ha impattato contro altre vetture in sosta in via Lione. I Carabinieri hanno attivato i soccorsi e per fortuna la coppia non ha riportato gravi ferite. Ad esito degli accertamenti il 34enne e’ risultato guidare in stato di ebbrezza e privo di patente, mai conseguita. Per lui e’ scattata la denuncia a piede libero. Denuncia per entrambi invece, per la violazione del Dpcm.

Transitando in piazza Mancini, inoltre, i Carabinieri hanno notato 3 cittadini stranieri che chiacchieravano in strada, non giustificando la loro presenza con motivate esigenze. Anche loro sono stati deferiti in stato di liberta’ per ‘inosservanza dei provvedimenti dell’Autorita”.

Denunciato dai Carabinieri anche un 32enne straniero che, senza nessun motivo, si aggirava nell’atrio della stazione ferroviaria Termini. Altre 6 persone sono state denunciate tra i quartieri di Centocelle, Cinecitta’ e Tor Pignattara, perche’ si aggiravano a bordo delle loro autovetture. Anche sul litorale, a Pomezia, i Carabinieri hanno denunciato 5 persone trovate in strada senza motivate esigenze.

Altre 3 persone denunciate perche’ sorprese dai Carabinieri tra le vie di Vitinia. Non hanno fornito motivate esigenze circa il loro allontanamento dalle rispettive residenze. Controlli dei Carabinieri anche nei comuni alle porte della Capitale, dove altre 5 persone sono state denunciate perche’ si aggiravano a piedi, senza motivo, nel centro di Colleferro, di Bellegra e di Genzano.

A PESARO URBINO IERI OLTRE 1.100 CONTROLLI-6 DENUNCE

Piu’ di 1.100 controlli e sei segnalazioni all’Autorita’ giudiziaria. È il bilancio dell’attivita’ di controllo posta in essere ieri da Polizia, Carabinieri, Polizia locale, Polizia provinciale e Guardia di finanza nel territorio di Pesaro Urbino.

La Prefettura di Pesaro e Urbino, infatti, ha comunicato che sono stati effettuati nel territorio provinciale 1.136 controlli per verificare l’osservanza delle disposizioni che vietano gli spostamenti se non per comprovate esigenze lavorative, per situazioni di necessita’ e per motivi di salute, con sei denunce per l’ipotesi di reato prevista dall’articolo 650 del Codice penale. Da questa mattina a supporto dell’attivita’ delle Forze dell’ordine anche venti militari del 28esimo Reggimento Pavia di stanza a Pesaro.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

12 Marzo 2020
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»