Restaurato a Milano il murale di Falcone e Borsellino. E spunta ‘la mano’

Il murale si trova in corso di Porta Ticinese e nei giorni scorsi era stato preso di mira dai vandali
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MILANO – Il murale antimafia che a Milano, in corso di Porta Ticinese, raffigura i magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, è già stato ripristinato alla sua figura originale. Il dipinto era infatti stato vandalizzato nelle scorse ore: erano state dipinte pistole in mano ai giudici, che se le puntavano contro in maniera l’uno con l’altro.

Poi sopra al murale è apparso un cartello con scritto “viene da via Gola l’idiota che sfregia ciò che non comprende“. Accanto due foto che immortalano un soggetto di fronte al murale.

Pare sia lui il responsabile del gesto, “un gesto ignobile che non ferma la lotta alla mafia portata avanti ogni giorno con coraggio da Milano”, commenta intanto su Facebook il sindaco Giuseppe Sala. L’aver rimediato, però, non toglie nulla alla gravità del gesto manda a dire il segretario metropolitano reggente del Pd, Paolo Razzano: “La pistola che hanno disegnato, puntata alla tempia di Borsellino, è rivolta verso tutti noi. Non sanno che il sorriso dei due giudici che hanno sacrificato la vita per la lotta alla mafia è più forte e durerà per sempre. Questa città continua a credere e impegnarsi per la legalità e il contrasto alle infiltrazioni della criminalità organizzata”.

 

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