A Campobasso libri donati dagli scout rivenduti in un negozio di oggetti usati

In una nota l'assessora comunale alla Cultura del Comune, Paola Felice, raccontando del ritrovamento, si dice: "Incredula e dispiaciuta"
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NAPOLI – “Sono dispiaciuta e incredula nell’aver accertato che per pochi spiccioli, recuperati con questa triste modalità, si possa vanificare l’impegno e il lavoro meritorio di tante persone che si sono private del loro tempo e dei propri amati libri per un gesto di condivisione nei confronti di tutta la comunità”. Così in una nota l’assessora alla Cultura del Comune di Campobasso, Paola Felice, raccontando del ritrovamento “all’interno di un negozio di oggetti usati di numerosi libri recanti il timbro dell’iniziativa Libriamoci realizzata dagli Scout Agesci Campobasso 1 in collaborazione con uno Sprar e con l’Amministrazione comunale”.
“Lo scopo dell’iniziativa Libriamoci – spiega – è diffondere la cultura attraverso il piacere della lettura a tutti livelli, attraverso la solidarietà e la condivisione, dando la possibilità a chi non può, o non ha potuto, di appassionarsi alle storie, ai romanzi e alla lettura in generale senza nessun limite di luogo o orario. I libri messi in vendita, invece che sugli scaffali del negozio, sarebbero dovuti restare a disposizione di tutti nelle apposite Casette dei libri – già più volte danneggiate e ripristinate – ubicate in alcuni luoghi caratteristici della città”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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