Trasporti, Merra: “Il servizio pubblico è in cima alle priorità della Regione Basilicata”

Lo ribadisce l'assessora regionale alle Infrastrutture e mobilità della Regione Basilicata che ricorda come la gestione sia scaduta nel 2017
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POTENZA – “Il servizio di trasporto pubblico è in cima alle priorità del dipartimento Infrastrutture e mobilità e dell’esecutivo guidato dal presidente Bardi”. Lo ribadisce l’assessore regionale alle Infrastrutture e mobilità della Regione Basilicata, Donatella Merra, che ricorda come la gestione sia scaduta nel 2017 e che “per la prosecuzione i precedenti governi regionali non hanno trovato la indispensabile soluzione”.

Merra sostiene che la giunta Bardi stia lavorando intensamente per “risolvere la pesante eredità” fin dal suo insediamento, nove mesi fa.

“Gli impegni presi prima di Natale – annuncia l’assessore – sono stati mantenuti con la liquidazione di ulteriori 32 milioni di euro circa sul contratto di servizio in essere. Con l’imminente approvazione della legge di bilancio e degli atti ad essa collegati da parte del Consiglio regionale questa problematica troverà la necessaria sistemazione. Operiamo con impegno e responsabilità per produrre soluzioni immediate lasciando ad altri la scelta troppo facile di assegnare colpe anche a chi non ne ha”.

Il 31 marzo scade la proroga del servizio, attualmente gestito dal consorzio regionale Cotrab. “In questi mesi – evidenzia Merra – sono stati posti in essere una serie di provvedimenti transitori e necessari per assicurare ai cittadini lucani il servizio e ai lavoratori del settore la loro legittima retribuzione. Dispiace constatare – sottolinea l’esponente del governo regionale – che alcuni di questi provvedimenti sono stati oggetto di strumentalizzazioni che stanno danneggiando l’intera comunità“.

Merra rinnova infine l’impegno politico assunto dalla maggioranza, per un servizio di trasporti “moderno, efficiente, dove gli interessi dei cittadini, dei lavoratori, delle imprese, siano garantiti” e denuncia l’ “abitudine storica”, della Basilicata a “scoraggiare il processo di cambiamento mediante azioni di forza che ricadono sui lavoratori”.

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11 Febbraio 2020
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