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Sampdoria, la famiglia Ferrero esce dal Cda. “Ma il club non è coinvolto nell’inchiesta”

massimo ferrero
L'ormai ex presidente ha firmato le dimissioni che aveva annunciato dopo l'arresto per bancarotta. Il legale Ponti: "È opportuno fare un passo indietro anche per evitare impatto a livello mediatico"
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ROMA – Massimo Ferrero ha firmato le dimissioni dalla presidenza della Sampdoria. Una mossa formale e prevista all’indomani della vicenda giudiziaria che riguarda l’ormai ex presidente del club blucerchiato, arrestato per bancarotta in una indagine che non riguarda il club blucerchiato. “In questo momento è opportuno fare un passo indietro – ha spiegato al Secolo XIX l’avvocato Luca Ponti – e separare le vicende della Sampdoria dalle sue vicende giudiziarie e da quelle della sua famiglia”.

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Il legale prosegue: “La Sampdoria verrà gestita al meglio per raggiungere i suoi obiettivi e tutto il resto della famiglia cercherà di chiarire questa posizione processuale. Il processo non ha collegamenti con la società e vogliamo evitare che ci siano anche in termini mediatici. Il mio cliente intende fare sì che la Samp e la sua vicenda penale proseguano su vie differenti. Per questo motivo a fare parte del Cda del club non ci saranno più membri della famiglia Ferrero“, conclude Ponti.

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