Chirurgia plastica, arrivano in Italia le micro protesi per naso, orbite e tempie

Rispetto al trattamento con i filler, che vanno rinnovati dopo qualche mese, questi impianti sono durevoli nel tempo
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – Volti scarni, occhi scavati e nasi all’ingiù: l’avanzare dell’età adesso si può contrastare cancellando gli inestetismi del viso una volta per tutte. Arrivano anche in Italia le micro-protesi facciali, piccoli impianti in silicone che armonizzano e ringiovaniscono il volto in modo mini-invasivo. Nasi adunchi, tempie e orbite scarnite possono infatti essere rimpolpati sul lettino del chirurgo grazie a un intervento rapido e dai risultati immediati senza alcuna cicatrice visibile.

“Una novità nella chirurgia plastica è rappresentata da piccole protesi in grado di cambiare l’aspetto di un naso molto sceso: si rialza soltanto la punta quando appare precipitata in maniera particolarmente vistosa e antiestetica soprattutto quando si sorride- spiega il Prof. Daniele Spirito, Chirurgo Plastico, di Roma, e docente presso la Cattedra di Chirurgia Plastica dell’Università di Milano- Nei casi più gravi, anziché usare il filler regolarmente, ogni due, tre mesi, la protesi permette di risolvere il problema in via definitiva con ottimi risultati. L’intervento viene eseguito in anestesia locale con sedazione, si fa un’incisione all’interno del naso e si colloca la protesi di silicone a cavaliere sulla spina nasale, in questo modo si rialza in maniera permanente tutta la regione. L’impianto viene introdotto direttamente dal naso quindi le cicatrici sono interne. Il risultato è immediatamente visibile”.

Ma sono tante altre le zone di un viso che appaiono invecchiate con l’avanzare dell’età. La zona oculare può iniziare a rientrare e l’area delle tempie, ai lati della fronte, appare sempre più scavata a causa dell’assorbimento osseo inevitabile con l’eta. Inestetismi fonte di disagio non solo per le donne. Se infatti trucco e acconciatura possono aiutare il mondo femminile a mascherare il passare del tempo, sono gli uomini a mostrare i segni più evidenti. “Esistono altre protesi facciali in grado di cambiare l’aspetto del viso con un effetto riempitivo che dona un ringiovanimento di 10-15 anni- osserva l’esperto- In particolare le protesi sottoorbitali migliorano un inestetismo di forte impatto dovuto a uno sgonfiamento e a un assorbimento dell’osso causato dall’età. La protesi, di 2-3 mm di silicone duro, si estende fino a parte dello zigomo, si inserisce internamente attraverso la palpebra inferiore e va a colmare quello spazio svuotato tra la guancia e l’osso. Stesso discorso vale per la zona delle tempie: inserendo una mini protesi temporale sotto la fascia del muscolo temporale – conclude Spirito – si riesce ad ottenere la curvatura persa negli anni. La protesi si inserisce tra i capelli, dunque la cicatrice resta completamente nascosta”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»