Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Attivisti occupano gli uffici della Zim di Napoli: “Stop alla vendita di armi in Israele”

La shipping company è ritenuta dai manifestanti afferenti alle reti di solidarietà con il popolo palestinese "tra le principali responsabili del commercio di armi che passano anche per il porto di Napoli"
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

NAPOLI –  Una trentina di attivisti sta occupando, in piazza Bovio a Napoli, gli uffici napoletani della Zim, shipping company con sede centrale in Israele. La Zim è ritenuta dagli attivisti afferenti alle reti di solidarietà con il popolo palestinese di Napoli “tra le principali responsabili del commercio di armi verso Israele, che passano anche per il porto di Napoli”. La manifestazione è “un’azione simbolica – spiegano – contro l’uso dei nostri porti come porti di guerra che sostengono di fatto l’oppressione, l’apartheid e il lento genocidio della popolazione palestinese”. L’obiettivo è anche quello di “denunciare la complicità anche delle istituzioni italiane con questo sistema coloniale”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»