Dl Covid, sì agli incontri figli-genitori in spazi neutri

"Nessun bambino dovra' piu' sacrificarsi": la deputata del gruppo Misto, Veronica Giannone commenta l'approvazione di un suo emendamento al Dl Covid
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ROMA – “Nessun bambino dovra’ piu’ sacrificarsi, dopo un duro lavoro di squadra, finalmente e’ passato un mio emendamento volto a garantire la continuita’ di tutti gli incontri tra genitori e figli, nel rispetto delle prescrizioni sanitarie.” Cosi’ la deputata del gruppo Misto, Veronica Giannone, segretaria della commissione bicamerale per la Tutela dell’infanzia e dell’adolescenza, ha commentato l’approvazione in Aula di un suo emendamento al Dl Covid, voluto da diverse forze politiche proprio per ripristinare gli incontri tra genitori figli in casa famiglia o spazio neutro. 

“Molti genitori gia’ da fine febbraio non possono piu’ incontrare i propri figli in casa famiglia o in spazio neutro, quasi tutte le strutture a causa del Covid 19 hanno sospeso di fatto gli incontri dall’inizio dell’emergenza sanitaria. Con il Dl cura e’ stata poi inserita una disposizione che ha sospeso gli incontri in spazio neutro fino al 31 maggio, ufficializzando in concreto questa prassi. Forse- prosegue la deputata- e’ sfuggito che il diritto di visita genitore-figli e’ previsto proprio per garantire il benessere psico fisico del minore, che si trova a vivere, suo malgrado, una doppia tragedia, la lontananza dai genitori e l’emergenza sanitaria”. 

E conclude: “Pensiamo a tutti quei bambini per i quali il Giudice ha disposto, a seguito di separazione, divorzio e altre vicende di crisi familiare, che il genitore possa incontrarli unicamente in ‘spazi neutri’. Pensiamo ai bambini che magari hanno famiglie indigenti e che sono stati momentaneamente collocati in case famiglia, pensiamo ai bambini figli di mamme accusate ingiustamente di alienazione parentale. Da oggi per tutti questi bambini, si intravede un barlume di giustizia. Con il rigoroso rispetto delle prescrizioni sanitarie, finalmente potranno rivedere i propri genitori”. 

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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