Benvenuti a Balduina, discarica a cielo aperto di Roma Nord

In strada materassi, scaldabagni e naturalmente alberi di Natale, visto il periodo
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ROMA – Montagne di spazzatura alte fino a un metro e mezzo ed estese lungo tutta l’ampiezza del marciapiede. Materassi, scaldabagni e naturalmente alberi di Natale, visto il periodo. Tutto in bella vista, a due passi da hotel a 5 stelle e condomini residenziali, tra via della Balduina, largo Maccagno, via Cadlolo. Lasciate perdere le leggende metropolitane secondo cui Balduina sta sprofondando. No, non è questo il problema: il quartiere in realtà è sepolto, si, letteralmente sepolto. Ma sotto una montagna di immondizia. Nota per chi non sapesse dove ci troviamo, d’altro canto il quartiere non è uno di quelli che spicca per iniziative culturali, eventi o inaugurazioni infrastrutturali. Balduina, quartiere protagonista di questo reportage dell’agenzia Dire, è il lembo più meridionale del XIV Municipio, quartiere bene, definito da molti parte di quella Roma Nord che tanto fa notizia negli ultimi tempi. Un quartiere, però, in netto declino da qualche decennio. I cittadini lo sanno bene che Balduina da tempo è cambiata, che non è più la sorellastra dei Parioli. Che non è più il quartiere dei professionisti come è stata tra gli anni 50 e gli anni 90. Che al posto delle boutique sono arrivati decine di minimarket stranieri e altrettanti negozi di cianfrusaglie cinesi. Da qualche mese, però, la situazione è drammaticamente peggiorata per colpa della spazzatura. Già perché, con la crisi dei rifiuti che attanaglia tutta Roma, a rimetterci più degli altri sono stati alcuni specifici quartieri della città. Balduina si colloca tra questi al punto che da molti frequentatori dei gruppi Facebook a lei dedicati viene definita “il quartiere più sporco di Roma“. Lo conferma anche l’agenzia Dire.

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Balduina è letteralmente ricoperta di immondizia: un breve giro, questa mattina, ha fotografato la situazione. Una montagna di sacchetti colorati fuori dai cassonetti fa bella mostra a largo Maccagno. A via della Balduina, all’altezza del civico 85, la spazzatura è alta quanto i cassonetti e quasi impedisce la passeggiata sul già malconcio marciepiede. A via Cornelio Nepote, a distanza di cento metri, due gruppi di cassonetti sono circondati da sacchetti, due materassi ed un albero di Natale. Cumuli di ‘monnezza’ fuoriescono dai cassonetti in via Lucio Apuleio e a clivo di Cinna, dove da qualche mese sono tornati in bella vista cassonetti verdi. Quelli che i residenti ricordavano sulle strade del quartiere quando i taxi erano ancora gialli. E ancora: nella parte meridionale di via Cadlolo, non troppo lontano dall’hotel Hilton, super lusso, e dal miglior ristorante di Roma, La Pergola, altre montagne di immondizia. Il turista che fosse malauguratamente uscito oggi dalla stazione della Fl3 Appiano, forse per errore vista la totale assenza di riferimenti culturali in questa zona, si sarebbe ritrovato di fronte a centinaia di sacchetti. Stessa cosa a pochi passi dalla stazione Balduina in largo Damiano Chiesa. Il record in altezza dei cumuli di sacchetti di immondizia va però ai cassonetti di largo dei Caduti Senza Croce, di fronte al dipartimento per la Giustizia minorile e di comunità del ministero di Giustizia. Qui alcuni cassonetti sono oscurati da una vera e propria discarica a cielo aperto. E questo è un triste primato già raggiunto dallo stesso luogo durante la precedente crisi dei rifiuti di roma, durante l’estate del 2019. Largo dei Caduti Senza Croce è il confine ovest della Balduina. Dopo comincia quella che i residenti chiamano la Valle dell’Inferno. E poi si arriva a ridosso dei quartieri Battistini e Primavalle. I cumuli di immondizia si estendono fino ai confini con la Pineta Sacchetti, anch’essa ricoperta di ‘monnezza’, ma magicamente spariscono a Prati, il rione con cui Balduina confina nella sua parte più meridionale. Un’altra conferma che il problema sta proprio nel modello di raccolta nel XIV Municipio.

“La situazione dei rifiuti a Balduina è veramente grave- ha detto alla Dire Lavinia Mennuni, residente del quartiere e consigliera comunale di Fdi- credo che sia uno dei quartiere da cui stanno giungendo maggiori segnalazioni di disservizi e di mancata raccolta, per giorni e giorni, di tutta Roma. Fortunatamente siamo nella stagione fredda, altrimenti avremmo sconfinato tutti i limiti igienico-sanitari. Questa politica del cerino tra Pd e M5s la stiamo pagando da anni. D’altro canto ad oggi si sente parlare di discariche nella Capitale d’Italia: una cosa che fa capire quanto non ci sia una linea quando in fondo oggi al mondo ci sono impianti assolutamente innovativi per risolvere il problema, su cui però si sarebbe dovuto lavorare per tempo”.

“La città è allo sbando ma nel nostro Municipio non esiste un quartiere dove non si ripetano queste scene di degrado imbarazzanti- spiega alla Dire il capogruppo del Pd ed ex presidente del Municipio, Valerio Barletta- Spicca la Balduina ma anche Monte Mario, Primavalle e Torre Vecchia sono un cumulo di rifiuti. Anche nelle zone dove nel 2014 introducemmo il Porta a Porta continuano a saltare i turni di raccolta e questo sta determinando vere e proprie discariche sulle porte di casa dei nostri concittadini. Raggi in tre anni e mezzo ha cambiato 6 Cda di Ama e diversi assessori all’Ambiente: la responsabile di tutto questo è lei”.

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9 Gennaio 2020
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