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Iraq, il premier al Kathimi sopravvive a un attacco esplosivo alla sua casa

mustafa al kathimi
Lanciati tre droni carichi di esplosivo verso la residenza del primo ministro, nella 'green zone' di Baghdad. Sei guardie sono rimaste ferite
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ROMA – “L’Italia condanna con fermezza l’attacco ai danni del primo ministro iracheno Mustafa al Kathimi avvenuto alle prime ore del 7 novembre. È un gesto criminale e un tentativo di colpire al cuore le istituzioni democratiche irachene, a pochi giorni dalle elezioni politiche il cui svolgimento è stato considerato positivamente dagli osservatori internazionali”. Così in una nota il ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale.

Stando a quanto riferito da fonti dello staff del premier iracheno, ieri al Kathimi è sopravvissuto a un attacco esplosivo alla sua residenza nella ‘green zone’ della capitale Baghdad. Verso la casa del primo ministro sono stati lanciati tre droni carichi di esplosivo, due dei quali sono stati abbattuti dal personale di sicurezza. Sei delle guardie a difesa della residenza sono rimaste ferite nell’attacco.

L’Italia, si legge ancora nel comunicato, “esprime solidarietà al primo ministro Kathimi, al Governo e al popolo iracheno e auspica che sull’attacco sia fatta subito chiarezza identificandone i responsabili”. L’Italia, conclude la nota, “conferma il suo sostegno alla stabilizzazione dell’Iraq, come condizione essenziale per il rilancio economico e l’attuazione di riforme necessarie ad assicurare al Paese un futuro di pace e prosperità”.

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