Le Colline del Prosecco sono Patrimonio dell’Umanità

L’iscrizione del sito veneto nella Lista dei Patrimoni Mondiali dell’Unesco è stata approvata nel corso della 43esima sessione dal World Heritage Committee riunito a Baku
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – Le colline del prosecco da oggi sono Patrimonio Mondiale dell’Umanità. L’iscrizione del sito veneto “Le colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene” nella Lista dei Patrimoni Mondiali dell’Unesco è stata approvata nel corso della 43esima sessione dal World Heritage Committee riunito a Baku, la capitale dell’Azerbaijan.

“Grazie alla loro bellezza paesaggistica, culturale, agricola unica e al gran lavoro promozionale di squadra del sistema-Paese”, commenta il ministro degli Esteri, Enzo Moavero Milanesi.

“Un risultato atteso che- commenta il presidente della Coldiretti Ettore Prandini- riconosce l’importanza di un territorio dallo straordinario valore storico, culturale e paesaggistico in grado di esprimere una produzione che ha saputo conquistare apprezzamenti su scala mondiale”.

“La produzione- precisa la Coldiretti- è intimamente connessa con le caratteristiche del territorio e del meraviglioso paesaggio delle Colline del Prosecco di Conegliano-Valdobbiadene. L’iscrizione delle colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, rafforza il primato dell’Italia che vanta il maggior numero di siti riconosciuti a livello mondiale”.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Leggi anche:

7 Luglio 2019
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»