Merola ritira l’espressione ‘lobby gay’, “Ma non è offensivo”

Virginio Merola fa un mezzo passo indietro sull'espressione che ha fatto infuriare il mondo Lgbt di Bologna
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BOLOGNA – “Lobby e’ offensivo? Lo ritiro“, anche se “per me non e’ offensivo”. Virginio Merola fa un mezzo passo indietro sull’espressione che ha fatto infuriare il mondo Lgbt di Bologna. Ma il sindaco di Bologna chiarisce di non aver voluto offendere nessuno.

merola
V. Merola

Wikipedia traduce ‘lobby’ come ‘gruppo di pressione’. Francamente attaccarsi alle parole per alzare il livello dello scontro lo trovo un po’ patetico. I gruppi di pressione esistono dappertutto e non e’ un offesa”. Questo sindaco “si e’ molto battuto per i diritti gay e mi sono beccato anche problemi con la magistratura per questo. Non ci provate“, manda a dire il primo cittadino di Bologna, ai ferri corti con la galassia gay-lesbica per lo sgombero di Atlantide.

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