Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Il Veneto sperimenta gli ambulatori mobili per chi non può permettersi le cure

studio medico ambulatorio
La sperimentazione prevede che medici e infermieri volontari offrano gratuitamente cure essenziali, anche continuative, per malattie e infortunio
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

VENEZIA – La Regione Veneto sperimenterà con l’aiuto di enti del terzo settore l’attivazione di ambulatori distrettuali di prossimità e di ambulatori mobili per agganciare i soggetti in stato di povertà sanitaria e fornire loro il sostegno di cui hanno bisogno. “Ai più può sembrare impossibile che ci siano persone con un reddito non sufficiente a provvedere alle esigenze legate alla salute. Invece è così. In più si sta creando una fascia di nuovi vulnerabili, perché il Coronavirus, le restrizioni e la crisi economica innescata da quella sanitaria hanno ulteriormente peggiorato le condizioni della popolazione più fragile”, spiega l’assessore regionale a Sanità e Sociale Manuela Lanzarin. “È un dovere civico e morale pensare a loro, e se questa sperimentazione avrà successo, come sono convinta, la si potrà allargare e potenziare”.

La sperimentazione prevede che negli ambulatori distrettuali di prossimità, gestiti da medici e infermieri volontari, vengano erogate gratuitamente cure ambulatoriali essenziali, anche continuative per malattie e infortunio. Gli ambulatori mobili saranno invece istituiti a livello provinciale e consentiranno di intercettare una potenziale domanda che difficilmente si rivolgerebbe a un ambulatorio fisso centralizzato. Forniranno un servizio sanitario di base, tipico dello studio del medico di famiglia e lavoreranno per dare un servizio di orientamento sanitario in grado di intercettare situazioni di disagio o vulnerabilità.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»