Boccia: “I pazienti positivi non possono rifiutare le cure”. E Zingaretti propone: “Tamponi in aeroporto”

"I pazienti positivi che rifiutano la cure sono irresponsabili e fanno gravi danni", dice il ministro
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ROMA – “I pazienti positivi che rifiutano la cure sono irresponsabili e fanno gravi danni. Le norme sono chiare, funzionano e vanno rispettate. Nei luoghi chiusi con l’obbligo della mascherina si entra con la mascherina. Nei luoghi aperti resta il divieto di assembramenti. Chi non rispetta le regole, non ha rispetto per il prossimo e danneggia tutti”. Cosi’ il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Francesco Boccia, intervenendo in diretta da Bisceglie al Tg3. 

“Le reti sanitarie rafforzate con il lavoro congiunto di Governo e Regioni- aggiunge- oggi sono in grado di contenere il contagio anche di nuovi focolai. Il meccanismo e’ rodato e funziona. Le leggi ci sono, vanno solo applicate. Quando c’e’ un focolaio, le Regioni in totale autonomia possono intervenire per attuare tutte le restrizioni possibili”.

ZINGARETTI: ORA TAMPONI PER CHI PROVIENE DA PAESI A RISCHIO

“I nuovi dati sui contagi ci dicono che la riapertura delle frontiere da molti Paesi ancora ad alto rischio richiede nuove e tempestive misure di prevenzione e controllo degli arrivi. Urgono decisioni per prevedere tamponi in aeroporto per le persone che nei giorni precedenti all’arrivo hanno soggiornato in questi Paesi”. Lo afferma il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

REGIONE LAZIO: “FIRMATA ORDINANZA PER CONTROLLO VOLI DA BANGLADESH”

Nell’ambito delle ulteriori misure di prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-2019, la Regione Lazio ha emesso un’ordinanza per aumentare i controlli sui voli speciali provenienti da Dacca. In particolare l’ordinanza prevede che: i passeggeri dei voli speciali provenienti da Dacca (Bangladesh) e autorizzati dall’Enac siano sottoposti, al loro arrivo, al test sierologico e a quello molecolare, affinche’ venga verificata tempestivamente l’eventuale positivita’ e limitata la circolazione del virus, l’attivita’ di esecuzione dei test sara’ condotta dalla ASL RM3, territorialmente competente, avvalendosi anche della collaborazione delle USCAR, la ASL e’ tenuta ad assicurare che, nelle more dello svolgimento dei test e in mancanza di adeguata idoneita’ alloggiativa utile ad osservare l’isolamento fiduciario, le persone siano ospitate presso idonea struttura ricettiva, anche alberghiera, garantendo l’isolamento per il tracciamento necessario. Lo comunica in una nota la Regione Lazio.

 

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6 Luglio 2020
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