Covid, Assocommercianti Ciampino: “Disperati, non c’entrano Casapound o Fn”

E sulla protesta di oggi ha chiarito: "Il nostro messaggio era per avere la libertà di lavoro, vogliamo stare alle regole, ma se non lavoriamo cosa portiamo a casa?"
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ROMA – “Non c’entrano CasaPound o Forza Nuova, mai visti a Roma tanti commercianti così uniti, tante partite Iva. Dispiace vedere questo tentativo di strumentalizzazione politica dietro la disperazione dei commercianti”. Lo dichiara, all’agenzia Dire, Onofrio Saia, presidente dell’Assocommercianti di Ciampino che oggi era in piazza Montecitorio a manifestare “un grido di dolore”, come lo ha definito.

E sulla protesta di oggi ha chiarito: “Il nostro messaggio era per avere la libertà di lavoro, vogliamo stare alle regole, ma se non lavoriamo cosa portiamo a casa? Il caos- ha aggiunto Saia- c’è stato dopo le parole di Sgarbi e Paragone, e i poliziotti hanno caricato immediatamente perché la gente ha tentato di sfondare il cordone. Io sono stato colpito a una mano- ha detto- mentre alzavo da terra il macellaio Olivieri di Ciampino, 73 anni, che è stato colpito a una gamba”.

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