Coronavirus, ucciso dal contagio il medico che lanciò l’allarme

Li, un oftalmologo, aveva diffuso l'allarme in una chat con alcuni colleghi il 30 dicembre prima di essere indagato dall'ufficio pubblico per la sicurezza
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ROMA – E’ morto dopo aver contratto il coronavirus, il medico cinese che per primo aveva denunciato il rischio dell’epidemia: lo ha riferito oggi, nella sua edizione online, il quotidiano di Pechino Global Times.

“Il dottore Li Wenliang, uno degli otto medici che avevano cercato di avvertire i colleghi dell’epidemia di coronavirus ma che erano stati redarguiti dalla polizia locale, è morto oggi a Wuhan” ha reso noto il giornale.

Li, un oftalmologo, aveva diffuso l’allarme in una chat condivisa con alcuni colleghi il 30 dicembre. In seguito era stato convocato dai responsabili dell’ufficio pubblico per la sicurezza, iscritto nel registro degli indagati e messo in guardia dal diffondere “interpretazioni false”.

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6 Febbraio 2020
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