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Vacanze scolastiche: aiutare i bambini a viverle al meglio

Ecco alcune idee per affrontare le vacanze scolastiche di bambini e adolescenti in armonia

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ROMA – Finita la scuola, iniziano le tanto attese, ma anche tanto temute vacanze. Se, da un lato, questi tre mesi di libertà dei bambini significano per molti genitori vacanze in famiglia e la possibilità di passare più tempo con i propri figli, dall’altro le vacanze scolastiche rappresentano anche una rottura dell’equilibrio che si è stabilito nei mesi di scuola e pongono nuove sfide all’organizzazione per i genitori che lavorano. Come tenere i propri figli impegnati in maniera proficua, permettendo loro anche di godersi la libertà e il meritato riposo?

Ecco alcune idee per affrontare le vacanze scolastiche di bambini e adolescenti in armonia.

UNA VACANZA IN FAMIGLIA, ANCHE IN FORMATO MINI

Partire per le vacanze è il sogno di quasi tutti i bambini alla fine della scuola: al mare, in montagna o in viaggio a visitare posti nuovi, cambiare aria è importante per rompere dalla routine, stimolare la loro immaginazione e curiosità, ma anche rafforzare il rapporto con i genitori e creare ricordi duraturi che permetteranno di affrontare il nuovo anno scolastico con rinnovata energia. Non sempre si ha la possibilità di viaggiare con i figli durante le vacanze estive: in questo caso, si può organizzare un fine settimana fuoriporta come mini-vacanza, ma anche approfittare del bel tempo e delle giornate più lunghe per esplorare i parchi cittadini con i propri figli, visitare un museo o uscire a passeggiare anche la sera dopo il lavoro.

CAMPI ESTIVI TEMATICI

Sono sempre più diffusi i campi estivi in città per bambini e ragazzi che si prefiggono di approfondire determinate materie o tematiche: dall’inglese alle discipline sportive, passando per arte, fotografia e natura. La scelta è davvero vastissima e spesso è la scuola stessa ad organizzare centri estivi per i bambini i cui genitori lavorano.

Inoltre, per far sì che i propri figli non perdano completamente l’abitudine allo studio, è possibile farli seguire da un tutor privato, anche online. Un esempio di questo formato sono le lezioni private di GoStudent, una piattaforma che offre ripetizioni e lezioni online per qualsiasi materia e livello e che sta riscuotendo tantissimo successo in Italia. GoStudent è un ottimo alleato per ricevere supporto con i compiti delle vacanze e non ritrovarsi a finirli all’ultimo, oppure per ripassare materie con cui si hanno delle difficoltà. Infine, con GoStudent è anche possibile imparare le lingue, sia quelle che già si studiano che di nuove. Secondo una recente indagine sull’istruzione condotta da GoStudent, l’86% dei bambini e ragazzi italiani che in passato si sono rivolti ad un insegnante privato, ha dichiarato di aver trovato le lezioni 1:1 molto utili.

Ricordati però: le vacanze sono fatte anche per l’ozio e il riposo, e per permettere ai ragazzi di dedicarsi a quelle attività che richiamano il loro interesse, ma per le quali il tempo non basta durante l’anno scolastico.

LA COLONIA ESTIVA

Una delle esperienze più ricche e formative per bambini e ragazzi è quella di campi o colonie estive: i bambini partono da soli, senza i genitori, in un ambiente sicuro e protetto in cui possono sentirsi indipendenti e stringere nuove amicizie. È fondamentale valutare bene il livello di preparazione emotivo prima di prendere questa decisione: non tutti i bambini sono pronti ad affrontare il distacco, ed è importante assicurarsi che questo sia vissuto serenamente. Molto dipende dall’età – sotto i sette o otto anni può essere difficile separarsi dai genitori per una settimana o più giorni.

Da considerare anche se sono già abituati a passare del tempo senza i genitori. In caso contrario, si può pensare di abituarli in modo graduale, per esempio proponendo loro un fine settimana lungo con i nonni o con un amico di scuola. Può essere d’aiuto anche organizzarsi con altri genitori per far partire il bambino insieme ad un compagno a cui è affezionato: avere accanto un volto amico gli comunicherà serenità e fiducia. Non passerà molto prima che socializzi anche con gli altri bambini.

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2022-07-05T14:51:09+02:00