Sicilia, indagato per peculato ai danni di un ente per disabili un ex deputato dell’Ars

Si tratta di Tony Rizzotto. Al parlamentare della Lega all'Ars, poi transitato in Ora Sicilia, le fiamme gialle hanno sequestrato oltre 32mila euro
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PALERMO – L’indagine sull’ente di formazione per disabili Isfordd, sfociata con l’esecuzione di un sequestro di 500mila euro ad opera della guardia di finanza di Palermo, coinvolge un ex parlamentare dell’Assemblea regionale siciliana: si tratta di Tony Rizzoto, presidente dell’ente. A Rizzotto, prima parlamentare della Lega all’Ars e poi transitato in Ora Sicilia, le fiamme gialle hanno sequestrato oltre 32mila euro, mentre ad Alessandro Giammona, responsabile esterno operazioni dell’ente, oltre 450mila euro. I due sono indagati per peculato in concorso ai danni della Regione.

Fino a una settimana fa Rizzotto sedeva sugli scranni del Parlamento regionale ma una sentenza della Corte d’appello di Palermo ne ha dichiarato l’ineleggibilità. Esprimendosi nel ricorso presentato da altri due componenti della stessa lista di Rizzotto alle Regionali 2017, Mario Caputo e Marco Briguglio, i giudici hanno dichiarato Rizzotto “decaduto” dalla carica di deputato assegnando il seggio a Mario Caputo, giunto secondo alle elezioni nel collegio di Palermo.

Il ricorso era basato sul ritardo con cui Rizzotto si era dimesso proprio dalla carica di presidente dell’Isfordd, accreditato presso l’assessorato regionale all’Istruzione e alla formazione professionale. Rizzotto aveva quindi “beneficiato” di somme pubbliche erogate dalla Regione e avrebbe presentato le dimissioni oltre il termine dei novanta giorni antecedenti alla fine della legislatura precedente.

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5 Febbraio 2020
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