Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Maltempo a Roma, un fulmine fa crollare una parte dei resti dell’Acquedotto Marcio

acquedotto marcio roma fulmine (1) (1) (1)
Il violento temporale di giovedì 2 dicembre ha causato il crollo di una piccola porzione dei resti dell'acquedotto risalente al 144 a.C. La zona interessata all'interno del Parco degli Acquedotti è stata transennata in attesa di verifiche sulla tenuta della struttura
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – “Il violento temporale di giovedì 2 dicembre (e in particolare, secondo i primi rilievi, un fulmine che si è abbattuto nell’area) ha causato il crollo di una piccola porzione dei resti dell’Acquedotto Marcio, nei pressi della chiesa di San Policarpo; la Sovrintendenza Capitolina è intervenuta immediatamente, interfacciandosi con la Polizia Locale per la messa in sicurezza dell’area, che è stata recintata in quanto la parte rimasta del ‘pinnacolo’ potrebbe essere ancora pericolante e soggetta a nuovi distacchi di materiale”. Lo fa sapere il presidente del Municipio VII di Roma, Francesco Laddaga.


“Nei prossimi giorni seguiranno verifiche statiche e sulla tenuta della struttura; nel frattempo, raccomandiamo a tutti i fruitori del Parco degli Acquedotti di non oltrepassare la recinzione! Ringrazio il dott. Antonio Insalaco della Sovrintendenza per la costante interlocuzione e il VII Gruppo Tuscolano della Polizia locale per il pronto intervento”, conclude il minisindaco.


L’acquedotto Marcio – ricorda la sovrintendenza capitolina ai Beni culturali – era uno tra i più lunghi acquedotti romani (91,208 km); fu costruito dal pretore Quinto Marcio Re nel 144 a.C. Le sorgenti, si trovano nell’alta valle dell’Aniene, vicino Arsoli.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»