Salvini: “Il Pd litiga per cacciarmi…”, Renzi: “Vai a lavorare, fannullone”

Botta e risposta tra Matteo Salvini e Matteo Renzi via social
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ROMA – Botta e risposta tra Matteo Salvini e Matteo Renzi via social.

Dissipate le polemiche nel Pd sulla raccolta firme per chiedere le dimissioni del ministro dell’Interno, il titolare del Viminale e l’ex premier ora senatore del Pd, incrociano il fioretto sui social.

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“Buona domenica Amici! Qualcuno sa come sta andando la raccolta firme di Renzi per farmi dimettere? Vi suggerisco di andare a leggere gli esilaranti commenti all’iniziativa!”, dice Salvini che fa riferimento anche ai litigi tra i Dem sull’iniziativa.

Passano poche ore e Salvini torna sull’argomento, questa volta postando un’intervista della Stampa a Roberto Giachetti che difende l’iniziativa di Ivan Scalfarotto di fare visita ai due americani coinvolti nella morte del brigadiere dei carabinieri Mario Cerciello Rega. “Sono sicuro che con questi begli argomenti la raccolta firme del PD contro di me avrà un successo eccezionale…”, scrive ancora il vicepremier.

Chiamato ripetutamente in causa, Renzi esce allo scoperto e replica duramente. Per farlo recupera un altro tweet di Salvini dedicato alla disputa interna ai Dem sulla mozione di sfiducia. “Il Pd dopo anni di disastri pretenderebbe di cacciare la Lega con una raccolta firme (e litigano pure). Geniali, no”, sono ancora le parole di Salvini.

Secco il commento di Renzi: “I disastri li hai fatti tu, omonimo. Azzerato il PIL, creato clima d’odio, assente in Europa. Restituisci i 49 milioni e mettiti a lavorare: sono 26 anni consecutivi che ti paghiamo lo stipendio, fannullone”.

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4 Agosto 2019
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