Tg Psicologia, edizione del 2 ottobre 2020

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LO PSICOLOGO: CURARE COMUNITÀ PARTENDO DAL MONDO SCUOLA

“Noi intendiamo la cura della comunità e la comunità che cura a partire dal mondo della scuola, perché solo lì noi possiamo educare a ridisegnare le regole della casa comune. Vogliamo aiutare a implementare il capitale di risorse, ampliando i beni relazionali che sono reciprocità, cooperazione e fiducia”. Lo dichiara Filippo Pergola, presidente di Apre e docente dell’Università Tor Vergata, nel corso del XIV convegno nazionale Apre dal titolo ‘Cura e comunità – Riflessioni per una concreta riforma della scuola’.

AUTISMO, IDO: IN LOCKDOWN +30% COMPORTAMENTI RIPETITIVI E STEREOTIPIE

“Durante il lockdown nei bambini con disturbi dello spettro autistico abbiamo registrato un aumento di circa il 30% di comportamenti ripetitivi e stereotipie, indipendentemente dalla gravità sintomatologica e dal livello intellettivo”. A dirlo è Elena Vanadia, neuropsichiatra infantile IdO, illustrando i risultati di una ricerca sui cambiamenti comportamentali condotta dall’Istuto nel corso del primo mese di pandemia e pubblicata sulla rivista scientifica ‘Continuity in Education’. La ricerca sarà presentata durante le giornate precongressuali dell’IdO in programma il 24 e il 25 ottobre a Roma e in diretta streaming sul sito Ortofonologia.it.

SE IL DESIDERIO È SOTTO ATTACCO, L’ISTERIA SALE AL POTERE

“Oggi il desiderio è sotto attacco, così come il femminile è in pericolo e, in un contesto profondamente antidionisiaco in cui siamo immersi, assistiamo, a livello sociale, a una grande ripresa dei sintomi psicosomatici classici dell’isteria. Lo dice lo psicoanalista e medico esperto in omeopatia Luigi Turinese, in una riflessione in piena pandemia Covid-19 che riassume nel saggio breve ‘Walking on the wild side. Trame di Dioniso’, della Magi edizioni. Il testo sarà presentato oggi alle 21 al Venerdi’ Culturale della Fondazione Mite e dell’IdO, sulla piattaforma Google Meet.

DA 11/9 A OLOCAUSTO, DI MODA SUI SOCIAL FINGERSI VITTIME

È la nuova moda sbarcata su Tik Tok, il social preferito dagli adolescenti: caricare video di pochi secondi in cui, truccati in modo da rendere visibili i segni di una finta sofferenza, si interpretano vittime di grandi tragedie storiche. Qualche settimana fa era successo con la #HolocaustChallenge, una sfida in cui i ragazzi che partecipavano dovevano impersonare i sopravvissuti del genocidio nazista. Poi è stata la volta dell’11 settembre. Esempio è un video in cui, con l’hashtag #nineeleven, un ragazzo americano con quasi 400mila follower finge di essere una delle vittime dell’attentato alle Torri Gemelle.

ENURESI, IL PEDIATRA: SFERA PSICOLOGICA PUÒ INCIDERE SU BAMBINI

“La sfera emotiva e psicologica possono incidere sulla comparsa dell’enuresi tra i bambini”. Lo dichiara Pietro Ferrara, professore di Pediatria dell’Università Campus Bio-Medico di Roma e presidente della sezione Lazio Sip, analizzando i dati emersi da una vasta ricerca italiana effettuata su un campione di oltre 130 mila bambini, pazienti di 270 pediatri distribuiti su tutto il territorio nazionale.

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