Strage Bologna, i familiari: “Traditi da un Governo non all’altezza del proprio ruolo”

Come annunciato, il presidente dell'associazione delle vittime dal palco attacca il Governo
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

di Andrea Sangermano, giornalista professionista

BOLOGNA – “Siamo stati traditi da chi doveva stare al nostri fianco. Gli impegni presi non sono stati mantenuti, coloro che ricoprono incarichi di Governo non sono stati all’altezza del loro ruolo“. Lo dice a gran voce, tra gli applausi della piazza, il presidente dell’associazione dei parenti delle vittime del 2 agosto 1980, Paolo Bolognesi, dal palco allestito davanti alla stazione per la commemorazione del 37esimo anniversario della strage.

“In un Paese normale- attacca Bolognesi- che voglia definirsi democratico, il percorso di giustizia e verità intrapreso dalla nostra associazione avrebbe dovuto essere costantemente sostenuto e agevolato  dalle istituzioni e dallo Stato”. Invece, sferza il presidente, “troppo spesso ciò che avrebbe dovuto costituire una risorsa si è rivelato un ostacolo, a volte persino un nemico da contrastare”.

Minacciando di disertare la cerimonia del 9 maggio scorso, per la giornata della memoria delle vittime del terrorismo, “abbiamo voluto richiamare alle proprie responsabilità di trasparenza e di impegno del Governo- ricorda Bolognesi- perché il rispetto delle istituzioni nei confronti delle vittime di terrorismo e stragi si deve dimostrare concretamente non solo una volta all’anno, con una commemorazione, ma realizzando tutte le promesse fatte e adempiendo comunque al dovere di fare sino in fondo chiarezza”.

Anche i rinnovati impegni da parte del Governo però “non sono stati mantenuti- accusa Bolognesi- siamo stanchi dell’immobilismo e delle mancate risposte. E siamo anche stanchi dell’ambiguità che mostrano troppo spesso gli uomini che sono stati chiamati a presiedere le istituzioni”.

LEGGI ANCHE: 

Strage Bologna, strappo contro il Governo: i familiari lasciano l’aula/VIDEO

Strage Bologna, parenti vittime: “Dal Governo truffa assurda, chi fa solo chiacchiere è sgradito”

 

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»