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Paola Turci e Francesca Pascale si sposano. La cantante denuncia offese omofobe

La cantautrice romana, che sabato 2 luglio convolerà a nozze con l'ex di Berlusconi, posta su Instagram le offese omofobe ricevute

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ROMA – È tutto pronto per le nozze tra Paola Turci e Francesca Pascale. La cantante 57enne e la sua compagna 36enne, ex di Silvio Berlusconi, si sposeranno sabato 2 luglio a Montalcino, in Toscana. Una unione civile già chiacchieratissima per la relazione di tredici anni tra Pascale e il leader di Forza Italia. A cui però si sono aggiunti anche degli insulti omofobi.

LE OFFESE OMOFOBE A PAOLA TURCI

La coppia ha provato a tenere riservata la notizia dell’unione civile che avverrà al Comune di Montalcino, ma alla fine la storia è trapelata. E insieme a tantissimi auguri, sono arrivate anche alcune offese omofobe. A denunciarlo è stata la stessa Paola Turci, postando una storia Instagram in cui si legge il messaggio ricevuto da ‘Casa nel Borgo Sternia’: “Lesbicona che schifo“. Parole definite dalla cantautrice in maniera netta: “Ignoranza, omofobia, cattiveria e infelicità in una sola frase“.

LA SOLIDARIETÀ DELLA POLITICA

Tra i primi a mostrare solidarietà alla coppia, la senatrice del Pd Monica Cirinnà, responsabile Diritti dei dem. “Auguri, Paola Turci e Francesca Pascale. Gli insulti e l’odio che vi colpiscono saranno spazzati via dalla bellezza del vostro amore. Ogni nuova unione civile è antidoto potente e seme di quel cambiamento culturale che dovrebbe essere lavoro per la buona politica. #LoveisLove”.

Anche il leader di Azione, Carlo Calenda, ha espresso la propria vicinanza: “Il problema fondamentale di questo Paese è l’ignoranza. Senza un intervento di ‘alfabetizzazione’ potente non ci sarà crescita, benessere, civiltà nei rapporti, tolleranza e alla fine democrazia. Piena solidarietà a Francesca Pascale e Paola Turci”, scrive su Twitter.

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2022-07-05T09:51:08+02:00