Lifeline attracca a Malta. Il premier Muscat: “Migranti suddivisi con altri paesi”

ROMA – La nave Lifeline  è arrivata a Malta. Ieri sera intorno alle 20 l’imbarcazione è entrata nel porto della porto della Valletta issando bandiera gialla, quella dell’emergenza medica. Nel pomeriggio la Lifeline ha ricevuto il permesso di entrare in acque maltesi, anche per cercare riparo dalle cattive condizioni meteorologiche, come riferiva, sul proprio profilo Twitter, l’ong che ha gestito il soccorso dei migranti.

Ieri all’alba, in attesa di un accordo sulla distribuzione dei migranti, dalla Lifeline era giunto un nuovo appello alle autorità maltesi. “Fateci entrare in porto o fateci almeno riparare dal vento e dalle onde” aveva fatto sapere il capitalo Carl Peter Reisch. “C’è gente a bordo che ha bisogno di cure intensive”.

Die @MV_LIFELINE darf jetzt in Maltesische Gewässer, um Windschutz zu suchen. Position given by rcc malta: 35d50.1mN 014d35.1mO

— MISSION LIFELINE (@SEENOTRETTUNG) 27 giugno 2018

Premier Malta: “Migranti saranno accolti anche da altri 8 paesi”

“La Lifeline potrà attraccare a Malta già questo pomeriggio”, ad annunciarlo ieri il primo ministro di Malta, Joseph Muscat, secondo il quale i 234 migranti a bordo saranno accolti non solo dalla Valletta ma anche da altri paesi: Francia, Italia, Irlanda, Portogallo, Lussemburgo, Belgio e Olanda. Rispetto alla distribuzione dei migranti, in mare per giorni dopo l’intervento di soccorso a largo della Libia, il capo di governo ha sottolineato che “altri Stati membri dell’Ue si sono rifiutati di accogliere”

Toninelli. Lifeline a Malta, vittoria italiana

“La Lifeline sta entrando a Malta. È una grande vittoria per l’Italia che può diventare un vittoria per tutta l’Europa, ma solo se prevarrà la solidarietà sugli egoismi. Se accadrà, l’isola potrà essere ricordata come la Ventotene del nuovo secolo”. Lo scrive su twitter Danilo Toninelli, ministro delle Infrastrutture e dei trasporti.

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28 giugno 2018
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