Libia, al summit di Parigi accordo per le elezioni il 10 dicembre

ROMA – La Libia andrà al voto il prossimo 10 dicembre: a questo sono convenuti i leader riuniti oggi a una conferenza internazionale a Parigi, su invito del presidente Emmanuel Macron, per dare impulso al processo elettorale e alla stabilizzazione del Paese nordafricano.

“Ci impegniamo a lavorare in modo costruttivo con le Nazioni Unite per tenere elezioni credibili e pacifiche e nel rispetto dei risultati elettorali”, si legge in una dichiarazione conclusiva siglata dai partecipanti, rilanciata dai media francesi.

Tra questi, il primo ministro del governo di Unità nazionale di Tripoli, Fayez al-Sarraj, sostenuto dall’Onu, e il generale Khalifa Haftar, leader de facto della Cirenaica. Presenti anche Aguila Salah, presidente del Parlamento con sede a Tobruk, e Khaled al-Mishri, presidente dell’Alto consiglio di Stato. Oltre al capo di Stato francese, sono arrivati anche rappresentanti degli altri quattro Paesi del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, nonché di Italia, Egitto, Tunisia, Ciad, Emirati Arabi Uniti, Qatar, Kuwait, Turchia, Algeria e Marocco. Invitati inoltre gli inviati speciali per la Libia di Onu e Unione Africana.

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28 maggio 2018
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