La sconfitta del Pd? “Renzi non c’entra, saremo pronti quando M5S e Lega falliranno”

ROMA – “Abbiamo perso malamente. Nessun se, nessun ma. Il vento del 4 marzo continua a tirare in Italia, come in gran parte del mondo occidentale. Il tema chiave di questa nostra debacle è la sicurezza. Le parole d’ordine di Salvini appaiono più convincenti della nostra. Il voto amministrativo, se non altro, ha sgombrato il campo dal ruolo e dalle responsabilità di Matteo Renzi. Il 24 giugno il Pd ha perso anche senza Matteo Renzi“. Lo scrive sulla sua pagina Facebook il capogruppo del Pd a Palazzo Madama Andrea Marcucci.

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“Un’altra verità acclarata dal turno amministrativo-sottolinea l’esponente dem- è che l’elettorato 5 stelle ha determinato ovunque la vittoria dei candidati della Lega. Intanto noto che ovunque nei Comuni, ha fallito chi governava. È successo in tante città amministrate dal centrosinistra, ma è successo anche in quelle amministrate dal centrodestra e dal M5S. Un voto contro il governo quindi“.

“Che cosa succederà al prossimo giro, quando le promesse di Salvini e Di Maio si dimostreranno per quello che sono, ovvero dei sogni irrealizzabili? Ecco il Pd dovrà essere pronto, con il suo progetto concreto, responsabile, rivolto al futuro e non al passato remoto. Lo dovrà fare con nuove soluzioni, con la concretezza di chi nei prossimi anni vorrà tornare a vincere, a Roma come nei Comuni, senza indulgere nei riti purificatori dell’opposizione e coltivando impotenti vocazioni minoritarie”, conclude Marcucci

25 giugno 2018
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