Ballottaggi, vince centrodestra. Pd perde nelle sue roccaforti

ROMA – Il centrodestra a trazione Lega avanza anche nei ballottaggi ed espugna le “roccaforti rosse” in Toscana e in Emilia. Il Pd perde a Siena, Massa e Pisa.  Ma si afferma ad Ancona. Il M5s sconfitto a Ragusa, ma conquista Avellino e Imola. Tra i 14 capoluoghi di provincia dove si è tornato a votare, la sfida ad Imperia: è eletto sindaco l’ex ministro Scajola che batte il candidato di centrodestra. Risultati ribaltati rispetto alle attese in Sicilia: a Messina vince l’outsider De Luca, a Siracusa eletto Italia (civica di aerea centrosinistra). Il centrodestra si riprende Viterbo. Al III municipio di Roma, neo presidente Caudo (centrosinistra).

IN TOSCANA CENTRODESTRA PRENDE PISA, SIENA E MASSA

Il centrodestra in Toscana fa l’asso piglia tutto e ai ballottaggi si porta a casa Pisa, Siena e Massa. Con il 52,29% delle preferenze, pari a 20.692 voti, Michele Conti, il candidato del centrodestra, è il nuovo sindaco di Pisa. Conti, al ballottaggio, ha prevalso su Andrea Serfogli, l’uomo schierato dal Pd e dal centro sinistra, fermo al 47,71% (18.881 voti). Stesso risultato a Siena, dove il candidato del centrodestra Luigi Mossi (quando mancano pochissime sezioni da scrutinare) si attesta sul 51% delle preferenze è sembra avviato ad imporsi sul sindaco uscente, Bruno Valentini, del centrosinistra. Sempre a scrutinio in corso, ma con margini più netti, Francesco Persiani, con oltre il 56% dei consensi, sta staccando di otto punti Alessandro Volpi, sindaco uscente di Massa.

IMPERIA, CLAUDIO SCAJOLA NUOVO SINDACO

E’ l’ex ministro Claudio Scajola il nuovo sindaco di Imperia. Al ballottaggio, in una sfida tutta interna al centrodestra, Scajola ha sconfitto Luca Lanteri, sostenuto dalla maggioranza che appoggia la giunta regionale di Giovanni Toti. 

Il centrodestra conquista così l’ultimo capoluogo di provincia che le mancava in Liguria. Scajola era già stato sindaco di Impera dal 1982 al 1983 e dal 1990 al 1995. Quando mancano solo 3 sezioni sulle 44 da scrutinare, secondo il sito del Comune di Imperia Scajola ha conquistato il 52,23% delle preferenze mentre Lanteri si è fermato al 47,77%.

AVELLINO, M5S RIBALTA RISULTATO E VINCE CON CIAMPI AL 60%

Vincenzo Ciampi, candidato del M5s, è il nuovo sindaco di Avellino.A spoglio del ballottaggio è quasi terminato, l’esponente pentastellato ha ottenuto quasi il 60% delle preferenze, rispetto al 40 dello sfidante del centrosinistra, Nello Pizza. Stravolto il risultato del primo turno, quando quest’ultimo aveva ottenuto il 42,9% dei voti rispetto al 20,2% di Ciampi.

TERNI, CENTRODESTRA VINCE: LATINI OLTRE 63%

Terni si avvia a diventare un Comune guidato dal centrodestra. Il candidato a sindaco Leonardo Latini, quando è quasi concluso lo scrutinio, è avanti nel ballottaggio con quasi il 63,3% delle preferenze. Staccato lo sfidante del M5S, Thomas De Luca, al 36,70%.

ROMA, MUNICIPIO III: CAUDO ELETTO CON 56,71%, BOVA AL 43,29%

Terminato lo spoglio nel III Municipio di Roma. Quando tutte le 183 sezioni sono state scrutinate, il candidato del centrosinistra Giovanni Caudo raggiunge il 56,71% dei voti (20.121 contro i 18.917 del primo turno, 1.204 in più), battendo al ballottaggio per la presidenza lo sfidante di centrodestra, il leghista Francesco Maria Bova, fermo al 43,29% (15.362 voti, 156 in più dei 15.206 di due settimane fa). I voti espressi in totale sono stati 35.948 (per un’affluenza definitiva del 20,91%), di cui 35.483 validi. Quelli contestati sono stati 6, le schede nulle 349, mentre 110 elettori hanno lasciato la propria scheda bianca.

SARZANA, PONZANELLI: PRIMA DI ME TUTTI I CITTADINI

“Sarò la prima dei cittadini per responsabilità ma sarò l’ultima dei sarzanesi perché prima di me viene ognuno di voi. E’ la notte in cui i sarzanesi si sono  ripresi la città, è la notte della speranza e del futuro”. Sono le prime parole del neo sindaco di Sarzana (La Spezia), Cristina  Ponzanelli che ha espugnato quella che era storicamente considerata una roccaforte del centrosinistra battendo al ballottaggio il sindaco uscente Alessio Cavarra. 

Da Ponzanelli ringraziamenti per l’appoggio al presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, e all’assessore regionale a Infrastrutture, Ambiente e Protezione civile, Giacomo Giampedrone. Intanto sul sito del Viminale, dopo 20 sezioni scrutinate su 25, Ponzanelli ha ottenuto il 56,41% dei voti contro il 43,59% di Cavarra.

 

25 giugno 2018
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