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Maturità, ansia e stress in agguato: arriva il corso anti-panico

ROMA – Ansia, palpitazioni, insonnia, tachicardia. Parte il conto alla rovescia per l’esame di maturità e insieme sale la paura di non essere all’altezza della prova. Lo studio intenso può portare infatti ad accumulare stress e alla vigilia degli scritti e dell’orale è possibile incappare in vere e proprie crisi d’ansia, con conseguenti vuoti di memoria, incubi notturni e disturbi fisici ed emotivi.

Come fare allora per affrontare il rush finale liberi da ansie e timori?

“Ognuno di noi gestisce gli esami in modo diverso, ma per qualcuno l’ansia è talmente forte da diventare opprimente- spiega la psicoterapeuta Paola Vinciguerra, direttore scientifico di Bioequilibrium e presidente di Eurodap, Associazione europea Disturbi da attacchi di panico- Poiché è proprio questo il periodo in cui si avvicina l’esame di maturità e ha inizio la sessione estiva per gli universitari, Bioequilibrium ha pensato di lanciare un’iniziativa gratuita per evitare il panico da esame: non ricordare nulla di quanto studiato, sentire il battito cardiaco aumentare a dismisura o mancare l’aria, sono sensazioni tipiche di chi sta per affrontare una prova importante”.

Il corso per abbassare i livelli di stress

Ecco perché lo staff di Bioequilibrium, il centro nato per aiutare le persone ad abbassare i propri livelli di stress, il 31 maggio, propone un corso di 2 ore per vincere l’ansia da prestazione. Il corso, aperto a maturandi e chiunque si trovi in questo periodo a dover sostenere un esame, è gratuito. Ad una breve parte teorica, in cui verrà spiegata cos’è l’ansia e cosa succede nel nostro cervello quando sale l’adrenalina, seguirà una parte pratica, in cui verranno svolti degli esercizi di respirazione e di rilassamento. A conclusione del corso verranno fornite delle risorse che trovano il loro fondamento nel metodo ‘Emdr’.

“L’ansia è una risposta compiuta dal nostro organismo in vista di un evento futuro valutato soggettivamente come minaccioso- prosegue l’esperta- Tale percezione di minaccia è accompagnata molto spesso da sintomi cognitivi, fisici, emotivi e comportamentali. Possiamo avere agitazione, tremori, tachicardie, nausea, vertigini come segni diretti di un’ansia che cresce in maniera direttamente proporzionale alla vicinanza, alla difficoltà e all’importanza attribuita all’evento. Pensieri di tipo catastrofico, come ‘Non passerò la prova’, ‘Farò una pessima figura’, ‘Mi considereranno un fallito’”. “A tutto però c’è un rimedio- conclude l’esperta- Grazie a esercizi di respirazione profonda da ripetere nel corso della giornata, ed evitando magari di pensare continuamente a scenari catastrofici è possibile gestire l’ansia e arrivare all’esame in equilibrio”. Per informazioni e prenotazioni al corso, che si terrà a Roma, scrivere a [email protected] o chiamare il numero 06.64824008 dal martedì al venerdì dalle 10 alle 18.

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21 maggio 2018
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