VIDEO | Dopo la testata degli Spada, il reporter Rai Piervincenzi aggredito anche a Pescara

Il fatto è avvenuto in un complesso di case Ater chiamato Ferro di cavallo, principale luogo di spaccio di stupefacenti di Pescara e Abruzzo
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – A Pescara una troupe della Rai ieri è stata aggredita nel quartiere Rancitelli. Il fatto è avvenuto in un complesso di case Ater chiamato Ferro di cavallo, principale luogo di spaccio di stupefacenti di Pescara e Abruzzo. A finire nel mirino degli abitanti del quartiere sono stati l’inviato Daniele Piervincenzi (famoso per la ‘capocciata’ subita da Roberto Spada a Ostia), il filmaker Sirio Timossi e il redattore David Chierchini.

La troupe stava realizzando un’inchiesta per il nuovo programma di Alessandro Sortino e Eva Giovannini, “Popolo Sovrano”, in onda da oggi su Rai 2 alle 21.20.

LEGGI ANCHE Ostia, aggressione a giornalista: Roberto Spada condannato a 6 anni

CONTE: SOLIDARIETA’ A PIERVINCENZI, NON CI SONO ZONE ILLEGALITA’

“Solidarietà al giornalista Daniele Piervincenzi e alla troupe Rai aggrediti a Pescara mentre lavoravano a un’inchiesta sui clan. Questo governo non tollera zone di illegalità. Nessuno può sentirsi al di sopra della legge”. Lo dice il presidente del consiglio Giuseppe Conte.

RAGGI: ALTRA AGGRESSIONE A PIERVINCENZI, CORAGGIO DANIELE

“Dopo Ostia un’altra aggressione al giornalista Daniele Piervincenzi. Questa volta a Pescara, sempre mentre stava facendo il suo lavoro per far luce su criminalità. Coraggio Daniele, il tuo lavoro è molto prezioso. Siamo tutti con te #NonAbbassiamoLoSguardo”. Lo scrive su facebook il sindaco di Roma, Virginia Raggi.

SINDACO DI PESCARA: DISPIACE AGGRESSIONE A TROUPE RAI, ISTITUZIONI UNITE

Interviene anche il sindaco di Pescara, Marco Alessandrini, sull’aggressione subita dalla troupe Rai a Pescara nel Ferro di Cavallo del quartiere periferico di Rancitelli. “Sono molto dispiaciuto dell’aggressione subita dalla troupe Rai a Rancitelli. Siamo perfettamente coscienti che quella è una periferia sensibile, così come cosciente lo è anche tutto il comparto sicurezza cittadino, perché è altissima e quotidiana l’attenzione e l’attività di indagine da parte delle forze dell’ordine sulle persone e le pratiche che si svolgono in quella zona e sono certo che prenderanno i responsabili di questo episodio. Siamo anche convinti- afferma il sindaco- che le istituzioni debbano giocare una propria parte, per questa ragione lavoriamo in sinergia con le forze dell’ordine e abbiamo acceso i riflettori della riqualificazione su Rancitelli e sulle altre periferie sensibili della città già da anni Lo abbiamo fatto attraverso il bando delle periferie, puntando, primi nella storia cittadina, sulla riqualificazione per poter ottenere sicurezza e vivibilità, restando con le mani legate per la sospensione di risorse che oggi potevano essere già appaltate. Lo abbiamo fatto riavviando opere pubbliche in grado di dare risposte concrete alle esigenze primarie sentite nella zona, con un’attività costante di ripristino della legalità violata, soprattutto nel settore politiche della casa, nonché potenziando progetti proprio sulla sicurezza, ad esempio con 1.500.000 euro di risorse per la videosorveglianza, di cui ben 500.000 euro di fondi comunali, il restante chiesto al Ministero dell’Interno ma non finanziato, un progetto importante, che faremo lo stesso e in forma ridotta utilizzando i fondi del bilancio comunale”.

“Tutto questo – prosegue Alessandrini – questo perché in quelle periferie non c’è solo il malaffare, ma vivono e operano migliaia e migliaia di persone per bene che meritano risposte e attenzione, che si battono per contrastare l’illegalità e che sono il nostro riferimento. Per tutte queste ragioni siamo dispiaciuti di quanto occorso al giornalista e alla troupe e siamo sempre dalla parte della libera stampa e di quanti lavorano per informare l’opinione pubblica”.

AGGRESSIONE A TROUPE RAI, PETTINARI (M5S): MARSILIO INTERVENGA SUBITO

“Pretendo che l’amministrazione regionale in carica e quindi il presidente Marco Marsilio, e soprattutto la Lega in Regione Abruzzo, prendano subito un provvedimento d’urgenza ed emergenza stanziando almeno 500 mila euro da destinare alla bonifica delle periferie così da sfrattare gli abusivi. Si attivi subito anche un tavolo con il Prefetto di Pescara per mettere una unità fissa di polizia in quella piazza. E’ il primo atto che chiedo faccia il nuovo Governatore”. Lo dichiara all’agenzia di stampa Dire Domenico Pettinari (M5s), consigliere regionale uscente e rieletto in questa tornata elettorale commentando il grave episodio accaduto nel Ferro di Cavallo di Rancitelli dove una troupe Rai è stata violentemente aggredita. “Sono case popolari della Regione Abruzzo, ovvero dell’Ater, quindi a capo della questione c’è il neo presidente della Regione. Quel quartiere deve essere bonificato. Il 70% di quelli che ci vivono – prosegue – sono abusivi. Sono persone che hanno sfondato le porte e che è noto siano delinquenti e criminali. Vanno cacciati di casa a calci. Dimostrassero ora con i fatti che sono in grado di riportare la legalità in quei quartieri. Non ci ho visto nessuno: né della Lega, né di Forza Italia né di Fratelli d’Italia: fino ad oggi solo Domenico Pettinari in questi luoghi ha rischiato la vita. Ci sono stato fino a questa mattina”. Pettinari, prima di entrare in politica è stato per anni presidente ed è ancora attivo, dell’associazione Codici, che opera proprio nelle periferie ed è stato più volte vittima di atti intimidatori.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Leggi anche:

14 Febbraio 2019
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»