‘Dancing with health’, donne superano il trauma del cancro a passo di danza

14 donne, pazienti oncologiche, hanno imparato attraverso la danza, a recuperare un rapporto libero con il proprio corpo.
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ROMA – “Le donne che questa sera hanno danzato, mi hanno emozionato. Hanno capito quanto sia importante innanzitutto la sorellanza: un valore aggiunto del progetto ‘Dancing with Health‘”. Carolyn Smith, madrina e guida delle pazienti che sono state selezionate per il progetto europeo ‘Dancing With Health’ ieri sera a Roma, a Largo Venue, intervistata dalla Dire, ha descritto le sue emozioni nel vederle danzare dopo mesi di allenamento.

IL PROGETTO ‘DANCING WITH HEALTH’

Si sono viste due volte a settimana, all’Università del Foro Italico che coordina il progetto ideato e proposto da IncontraDonna onlus. Guidate da due insegnanti, a passi di salsa, rumba e baciata, 14 donne, pazienti oncologiche, hanno imparato, attraverso la danza, a recuperare un rapporto libero con il proprio corpo, a recuperare autostima e sensualità messe in crisi dal tumore e dalle cure per debellarlo.

Dal progetto, che coinvolge, oltre all’Italia, Regno Unito, Olanda, Bulgaria e Lituania, nascera’ un protocollo validato scientificamente sull’impiego della danza per il recupero psico-fisico delle pazienti oncologiche. Ma che la danza sia un aiuto, che sia importante anche quando le articolazioni fanno male per le chemio, quando i capelli cadono e ci si sente meno belle, che sia un sostegno fondamentale, Carolyn Smith, durante la serata, ha detto di saperlo da sempre. La sua storia e la sua testimonianza lo dimostrano.

ELENA SOFIA RICCI: “LAVORIAMO SU AUTOSTIMA PER NON ESSERE CALPESTATE”

Alla serata dedicata al progetto europeo ‘Dancing with Health’, per aiutare le donne che hanno vissuto un tumore a recuperare fiducia in se stesse, agilità fisica e, soprattutto, motivazione attraverso la danza, hanno partecipato pazienti, volontari, medici, ballerini e volti noti dello spettacolo tra cui Elena Sofia Ricci che, intervistata dalla Dire, ha parlato per DireDonne di educazione, rispetto e fiducia in se stesse “per non essere calpestate”, come ha detto.

I passi di rumba e di salsa con la guida degli insegnanti, allievi storici di Carolyn Smith, hanno aiutato queste pazienti, selezionate per il progetto e seguite dall’Università del Foro Italico, in parallelo a corsi che si stanno svolgendo in altri Paesi europei, a ritrovare femminilità e sensualità.

“Le donne- ha spiegato Elena Sofia Ricci- devono lavorare sull’autostima, sull’amor proprio e sulla propria salute, sia fisica che psicologica. Avere fiducia in se stesse: solo cosi saranno rispettate. Se una donna non si ama e non ha stima di sè, sarà più facile calpestarla. Invito tutte le mamme ad insegnare alle figlie a volersi bene. Allo stesso modo ad insegnare ai figli maschi il rispetto”.

FLORIANA BERTELLI: “IMPORTANTE TUTTO PER RECUPERARE VOGLIA VIVERE”

“Tutto quello che serve per recuperare voglia di vivere è importante. E’ una serata di gioia, ed è importante vedere queste donne che vogliono sentirsi allegre, pensando anche a quello che si sono lasciate alle spalle”. Sono le parole di Floriana Bertelli, giornalista, intervistata dalla Dire, che ieri sera non ha fatto mancare il suo sostegno alla serata, dedicata anche alla memoria di Barbara Laloè, giovane donna morta di cancro al seno, che ha visto la celebrazione del nuovo progetto europeo ‘Dancing with Health’ di IncontraDonna onlus.

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13 Dicembre 2018
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