Cinema America, i film in programma dal 4 all’11 giugno

ROMA – Tre arene, da Trastevere a Ostia passando per Tor Sapienza, per un totale di 201 serate di proiezioni con 190 film, maratone notturne fino all’alba, dibattiti con registi, attori e sceneggiatori, retrospettive, grandi classici e film per i più piccoli. Dal primo giugno all’8 settembre arriva ‘Il Cinema in piazza’, il nuovo progetto dei ragazzi del Cinema America, guidati da Valerio Carocci, “esuli” da San Cosimato dopo il braccio di ferro con il Campidoglio che ha inserito nel bando dell’Estate romana la piazza trasteverina, per tre anni location della loro arena.

Con i suoi 80mila spettatori solo nell’edizione 2017, San Cosimato resta il modello “da confermare e migliorare” per i ragazzi che porteranno nelle tre nuove arene, tutte gratuite, personalità di spicco del mondo del Cinema, proprio come avveniva a Trastevere. Tra tutti, Matteo Garrone, Gigi Proietti, Asia Argento, Marco Bellocchio, Luca Zingaretti, Daniele Vicari, Riccardo Scamarcio, Claudio Amendola e Alba Rohrwacher. “L’obiettivo è rompere il dualismo tra Centro e periferia“, dice Carocci presentando il programma al Wegil insieme, tra gli altri, al presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. “‘Il Cinema in piazza’ è il frutto di un lavoro fatto tra una associazione che ha scelto di abbandonare l’illegalità di una occupazione e costruire qualcosa di duraturo nel tempo. Volevamo restituire il progetto nato a Trastevere e proiettarlo in altri luoghi dove siamo nati e cresciuti. È questa la sfida più grande per noi”.

La rassegna partirà il primo giugno nel cortile del liceo Kennedy, la scuola a due passi da piazza San Cosimato (che invece dal bando non ha ricevuto proposte, se non una per una sola serata), dove l’arena del Cinema America resterà fino al primo agosto, mentre dal 9 giugno al 29 luglio un altro schermo illuminerà il Parco del Casale della Cervelletta, a Tor Sapienza. Dall’11 giugno all’8 settembre, poi, l’arena sarà anche davanti al mare di Ostia, al Porto turistico di Roma. “Una sfida importante e significativa”, quest’ultima location, che per Carocci “apre nuovi orizzonti nelle nostre prospettive future”. “È un programma eccellente, di qualità, per questo motivo abbiamo dato una mano- dice Zingaretti- è un dato oggettivo che Roma senza le rassegne del Cinema America sarebbe molto ma molto più povera, verrebbe meno un polmone culturale che ha segnato la storia di questa città. Per questo dobbiamo dire loro ‘grazie'”.

Il programma dal 4 giugno all’11 giugno

 Lunedì 4 giugno: “Casablanca” di Michael Curtiz (1942, 102 min). L’omaggio del Piccolo Cinema America a Ingrid Bergman inizia con un inossidabile classico, opera di propaganda antinazista realizzata durante la Seconda Guerra Mondiale. Nel 1941, a Casablanca, protettorato francese, s’incontrano spie, fuoriusciti antifascisti, avventurieri di rango, piccoli sciacalli. L’affascinante americano Rick (Humphrey Bogart) gestisce un locale notturno dove incontra una sua vecchia fiamma, Ilsa (Ingrid Bergman), con la quale vorrebbe fuggire. Ma alla fine aiuterà lei e il marito, Laszlo, perseguitato politico, a scappare.

Martedì 5 giugno: “Boogie Nights” di Paul Thomas Anderson (1997, 153 min). Gli anni Settanta, libertari e trasgressivi, letti attraverso il mondo del porno, l’altra faccia dell’industria hollywoodiana. Nel 1977 Jack Horner, affermato regista di film porno, scopre il diciassettenne Eddie Adams che, con il nome di Dirk Diggler, riscuote subito un grande successo. Le cose sembrano andare bene fino a che non si fanno largo le videocassette e inizia la crisi dei lungometraggi in pellicola di quel genere.

Mercoledì 6 giugno: Dario Argento propone “Opera” di Dario Argento (1987, 107 min). Debutta la rassegna horror curata da Dario Argento. Durante le prove del Macbeth di Giuseppe Verdi, una giovane cantante lirica, Betty, viene chiamata a sostituire la protagonista, che è stata investita da un’auto. Ha molto successo, ma un maniaco la perseguita. Attorno a lei si susseguono uno dopo l’altro molti delitti e ad alcuni Betty è costretta ad assistere, legata, imbavagliata, con gli occhi spalancati da aghi. Terrorizzata, chiede aiuto al regista, scoprendo così l’omicida…

Giovedì 7 giugno: “Camping” di Franco Zeffirelli (1957, 94 min).

Prima “puntata” della retrospettiva che il Piccolo Cinema America dedica a Franco Zeffirelli. Siamo al film d’esordio del regista, già assistente di Visconti e scenografo-regista di opere liriche. Due giovani fidanzati, Tao e Valeria, decidono di godersi una vacanza in intimità ma sono costretti a subire la compagnia del fratello di lei, Nino. Arrivati al camping, la situazione precipita e i tre si lasciano andare a un gioco di ripicche, gelosie e malintesi.

 

Venerdì 8 giugno: Silvio Orlando presenta “La scuola” di Daniele Luchetti (1995, 104 min). Tratto dai libri di Starnone, il film è un ritratto ironico e amaro, a tratti caricaturale, della scuola italiana ambientato nella periferia romana e visto dalla parte degli insegnanti. I professori, tutti reazionari e per lo più impreparati, sembrano in stato di permanente fibrillazione, tra meschinità, pettegolezzi e problemi in famiglia. L’unica eccezione sembrano essere Vivaldi (Silvio Orlando), paziente e idealista, e la professoressa Majello (Anna Galiena), bella e dolce, al centro delle allusioni e dei pettegolezzi delle colleghe e in crisi coniugale.

Sabato 9 giugno: Programmazione sospesa per serata studentesca

Domenica 10 giugno: “Il dittatore dello Stato Libero di Bananas” di Woody Allen (1971, 82 min). Nella mini-repubblica di Bananas, i dittatori si susseguono a velocità impressionante mentre le casse dello Stato si svuotano. Per ottenere finanziamenti dagli americani, i cittadini nominano presidente un giovane collaudatore industriale arrivato dagli Stati Uniti in seguito a una delusione amorosa. Tornato nel suo paese, viene arrestato, ma l’ex fidanzata lo considera ormai un eroe.

Lunedì 11 giugno: “Io ti salverò” (Spellbound) di Alfred Hitchcock (1945, 105 min). Constance Peterson (Ingrid Bergman) è una giovane dottoressa che lavora presso una clinica psichiatrica in cui un giorno arriva il dottor Edwards (Gregory Peck), destinato a prendere il posto del vecchio direttore, il dottor Murchison. Tra i due scoppia improvviso l’amore. Ma Edwards ha comportamenti alquanto strani che porteranno Constance a scoprire che l’uomo non è il dottor Edwards, ma un misterioso John Ballantine che ha perso la memoria e crede di aver ucciso il vero Edwards per prenderne il posto.

 

Parco Casale della Cervelletta – Via della Cervelletta all’incrocio con Via di Tor Cervara

Sabato 9 giugno: Inaugurazione dell’arena con “Pinocchio” di Walt Disney (1940, 88 min) v.ita. sub. Eng. Il burattino nato dalla penna di Carlo Collodi è trasformato in cartone animato. Accanto al “papà” Geppetto, intagliatore di legno e fabbricante di giocattoli, al Grillo parlante, alla Fatina azzurra e a Lucignolo dovrà dimostrare di poter diventare un bambino vero.

Domenica 10 giugno: Matteo Garrone presenta “Terra di mezzo” di Matteo Garrone (1996, 78 min). Film in tre episodi sulle storie di emarginazione di alcuni immigrati in Italia: tre prostitute nigeriane nella periferia di Roma, due ragazzi albanesi che offrono la propria manovalanza in nero e a basso costo sul ciglio delle strade, un egiziano che lavora la notte come benzinaio abusivo a un distributore self-service. Il film segna l’esordio alla regia del pluripremiato Matteo Garrone che sarà presente per presentare il suo primo lungometraggio.

Lunedì 11 giugno: Alessandro Arfuso e Riccardo Bolo presentano “Blue Screen” di Alessandro Arfuso e Riccardo Bolo (16 min);

The Pills presentano cortometraggi e a seguire “E morì con un felafel in mano” di Richard Lowenstein (2001, 107 min).

Serata di cortometraggi nell’ambito della rassegna “L’alba del cinema – Sillumina” dedicata agli autori under 35, presenti all’incontro con il pubblico. A seguire il trio comico romano The Pills, composto da Luca Vecchi, Luigi Di Capua e Matteo Corradini, presenterà il film di Lowenstein: un lungo flashback dalla scena iniziale che racconta la 48esima esperienza di convivenza del protagonista Danny tra riti pagani, minacce della polizia, frodi e pittoreschi coinquilini.

Porto Turistico di Roma a Ostia – Terrazza C Lungomare Duca degli Abruzzi

Lunedì 11 giugno: Inaugurazione dell’arena con Omaggio a Pietro Germi. Carlo Verdone presenta “Divorzio all’italiana” di Pietro Germi (1961, 105 min). Per l’omaggio al grande regista e alla commedia all’italiana, Carlo Verdone ha scelto uno dei suoi titoli più amati. Siamo in Sicilia dove Ferdinando (Marcello Mastroianni), sposato con Rosaria, donna bruttina e odiosa, ama in realtà Angela (Stefania Sandrelli). Liberarsi della moglie sembra impossibile fino a che non riappare una vecchia fiamma di Rosaria.

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4 giugno 2018
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