Welfare

Diritti civili, a 60 anni dal ‘no’ di Rosa Parks parte da Roma la campagna #Alpostogiusto

ROMA – Parte da Roma #Alpostogiusto, la campagna per ricordare i 60 anni dal ‘no’ di Rosa Parks, considerata la “madre del movimento per i diritti civili“, che l’1 dicembre del 1955 nella citta’ di Montgomery venne arrestata per violazione della legge sulla segregazione razziale per essersi rifiutata di cedere il posto a un passeggero bianco sull’autobus che la stava riportando a casa dopo il lavoro. La campagna e’ stata promossa dal ministero dei Beni culturali in collaborazione con il ministero dell’Istruzione, con l’Unar e l’Anci e prevede iniziative sugli autobus di molte citta’ italiane. Nella Capitale l’iniziativa e’ partita in piazza Madonna di Loreto, dove un autobus, allestito per l’occasione, questa mattina ha ospitato le classi elementari del Viscontino. Una sedia gialla lasciata libera, tutto intorno i bambini che hanno ascoltato le parole della scrittrice italosomala Igiaba Scego, che ha letto loro alcuni brani dei suoi libri. Con lei, anche il ministro dei Beni e delle Attivita’ culturali e del Turismo, Dario Franceschini, e la presidente del I Municipio, Sabrina Alfonsi.

“Sono stati fatti tanti passi avanti da allora- ha detto Franceschini- ma quell’insegnamento deve essere sempre davanti a noi, soprattutto in un momento come questo, in cui si ha paura e si rischia di fare confusione tra chi pratica il terrorismo e milioni e milioni di persone che praticano religioni e culture diverse, ma che sono tutte dalla stessa parte e vogliono la pace. E’ importante- ha detto ancora il ministro ai bambini- che queste paure non si trasformino in errori. Ecco perche’ proprio in questi giorni difficili ricordare Rosa Parks fa un gran bene a tutti”.

Fino al 6 dicembre l’autobus allestito sara’ presente dal mattino a meta’ pomeriggio in via dei Fori Imperiali. Attori e persone che operano nel mondo dell’associazionismo e della intercultura leggeranno brani di testi e racconteranno storie sulla discriminazione razziale. Ad ascoltarli, alunni di altre scuole di Roma. “Questa iniziativa- ha aggiunto Alfonsi- e’ una grandissima idea, perche’ la storia vissuta cosi’ la ricorderete meglio e accompagnera’ i vostri studi. Nella nostra citta’, in tutte le classi ci sono bimbi di tutte le razze con i quali solo 60 anni fa non avremmo potuto condividere la vita. Stare qui vuol dire rivivere quel momento”. A Roma #Alpostogiusto vede anche la partecipazione di Atac e Biblioteche di Roma. (Foto di L. Inciocchi)

1 dicembre 2015
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