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Bologna, cancellato il murales in piazza Scaravilli

Realizzato per l'anniversario della battaglia dell'Università del 20 ottobre 1944, che costò la vita a sei giovani partigiani fucilati da Ss e Brigate nere
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murales-scaravilliBOLOGNA – E’ durato una decina di giorni l’ultimo dei murales realizzati dai collettivi nella zona universitaria di Bologna: stamattina, infatti, è stato cancellato il disegno comparso lo scorso 20 ottobre durante un’iniziativa organizzata dal Cua in piazza Scaravilli.

Il graffito era stato realizzato in occasione dell’anniversario della battaglia dell’Università del 20 ottobre 1944, che costò la vita a sei giovani partigiani (tutti tecnici e studenti dell’Ateneo), fucilati dalle Ss e dalle Brigate nere.

Uno di loro era Antonino Scaravilli, a cui fu in seguito intitolata la piazza che si trova tra via Zamboni e via delle Belle arti. Il murales cancellato raffigurava il volto di Scaravilli, con l’aggiunta della scritta: “Nella memoria l’esempio, nella lotta la pratica”.

L’iniziativa, aveva spiegato il Cua, era stata pensata per “ricordare uno studente e partigiano, morto 72 anni fa per la libertà di tutti e tutte noi”.

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