McDonald’s a Caracalla, da domani stop lavori al cantiere del fast food

Il ministero per i Beni e le Attività culturali è intervenuto per annullare, in autotutela, la procedura autorizzativa
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ROMA – “Il ministero per i Beni e le Attività culturali è prontamente intervenuto per annullare, in autotutela, la procedura autorizzativa per la costruzione di un fast food all’interno dell’area archeologica delle Terme di Caracalla”. Lo rende noto l’ufficio stampa del Mibac.

“Dopo la revoca in autotutela del progetto per la realizzazione di un fast food alle Terme di Caracalla, da domani i cantieri saranno fermi. Con un atto firmato dal direttore generale della Direzione Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, Gino Famiglietti, il Mibac ha disposto la sospensione dei lavori”. Lo rende noto l’ufficio stampa del Mibac, precisando che “il provvedimento è già stato notificato dai militari dell’Arma alla ditta esecutrice”.

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RAGGI: BENE STOP MIBAC, TUTELARE MERAVIGLIE CITTÀ

“Avanti con il Mibac per lo stop alla costruzione del fast food nell’area archeologica delle Terme di Caracalla. Le meraviglie di Roma vanno tutelate”. Lo scrive su Twitter la sindaca di Roma, Virginia Raggi.

CARACALLA, ANZALDI: MIBAC INFORMI PARLAMENTO

“Se è vero, come scrive il Fatto Quotidiano, che c’è un provvedimento appena preso dal direttore generale dei Beni culturali, Gino Famiglietti, che bloccherebbe la realizzazione del McDrive a Caracalla, questo documento venga subito messo a disposizione del Parlamento, anche alla luce del fatto che abbiamo presentato da giorni col collega Nobili un’apposita interrogazione al ministro Bonisoli, rimasta finora senza risposta. Se non fosse arrivata la stampa a denunciare la vergogna di un fast food nel pieno di un’area verde ed archeologica, né il Comune, né il Ministero, entrambi a guida M5s, avrebbero fatto nulla, anzi fino ad oggi avevano dato tutti i via libera”. Lo scrive su facebook il deputato del Partito democratico Michele Anzaldi.

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