VIDEO | ‘Mamma Erasmus’: “Con la Brexit ci rimettono, se ne accorgeranno”

Dal 1987, anno della sua nascita, l'Erasmus ha permesso lo scambio di dieci milioni di ragazzi e ragazze fra circa 5mila istituzioni dei Paesi Ue
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ROMA – “I nostri cari amici e fratelli britannici si accorgeranno che era loro interesse rimanere in Europa, che a uscire ci rimettono”. Parola di ‘Mamma Erasmus’, come è stata affettuosamente ribattezzata dagli studenti europei Sofia Corradi, ideatrice del programma di mobilità dell’Unione Europea per l’istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport che dal 1987, anno della sua nascita, ha permesso lo scambio di dieci milioni di ragazzi e ragazze fra circa 5mila istituzioni dei Paesi Ue.

Proprio Sofia Corradi, Premio Europeo Carlo V nel 2016, è stata protagonista nella sede di Roma del Parlamento europeo della presentazione del volume ‘Pace e valori europei come possibile modello di integrazione e progresso in un mondo globale’, pubblicato dalla fondazione Academia Europea e Iberoamericana de Yuste grazie al contributo di dieci ricercatori destinatari di una borsa di studio intitolata proprio a nome della promotrice di Erasmus. “Secondo me la prossima generazione, cioè quella che è adesso la generazione Erasmus, sarà quella che veramente darà una svolta non solo all’Europa, ma al mondo– spiega la professoressa Corradi all’agenzia Dire, a margine dell’evento- Lo vediamo anche da ciò che succede adesso: a smuovere lo status quo sono Greta, gli studenti di Hong Kong. Perciò noi dobbiamo fare affidamento sui giovani, aiutandoli a diventare adulti. Adulti che non sono cresciuti e già invecchiati, ma che vivono la loro adultità in modo fattivo, costruttivo e, diciamo pure, pugnace in senso buono. Io non amo certo l’immobilismo- conclude ‘mamma Erasmus’- ma era ora di smetterla con le guerre fratricide”.

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31 Gennaio 2020
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