A Roma chiuse contemporaneamente la metro Cornelia e Baldo degli Ubaldi, il Pd tuona: “È follia”

A causa della revisione delle scale mobili e degli ascensori
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ROMA – “La contestuale chiusura delle fermate della metro A, Baldo degli Ubaldi e Cornelia, a causa della revisione ventennale delle scale mobili e degli ascensori rischia di far collassare un intero quadrante della città”. Lo dichiarano Giulia Tempesta, consigliera del Partito Democratico di Roma Capitale e Massimiliano Pasqualini, Consigliere PD del Municipio XIII. “La stazione Baldo degli Ubaldi doveva essere riaperta in questi giorni, ma ad oggi, non abbiamo notizie a riguardo. Chiudere anche Cornelia è una scelta folle che l’amministrazione Raggi si trova a dover compiere a causa della sua incapacità di programmare le manutenzioni. Cornelia è uno snodo cruciale per il XIII Municipio: c’è il capolinea del Cotral, ci sono tre grandi ospedali nel raggio di pochi km, attività commerciali e uffici che risentiranno di questa chiusura scellerata, per altro annunciata solo all’ultimo minuto. Personalmente- aggiunge Tempesta- ho chiesto di convocare tempo fa una seduta della commissione mobilità su Baldo degli Ubaldi, ma nessuno ha mai dato una risposta, silenzio totale. Non resta che chiedere al Presidente della Commissione Trasparenza, come già avvenuto per Barberini e Repubblica, di trattare la questione in un’apposita seduta visto che nessuno dell’amministrazione Raggi, vuole occuparsi delle sorti di migliaia di cittadini che dopo le feste, alla ripartenza anche delle scuole, troveranno soltanto disagi e disservizi”.

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30 Dicembre 2019
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