fbpx

Tg Lazio, edizione del 30 giugno 2020

NASCE A ROMA R2020, CON FUORISCITI 5 STELLE E FIDA MORO

Nasce oggi R2020, il nuovo soggetto politico che riunisce alcuni fuoriusciti dal Movimento 5 Stelle come la no-vax Sara Cunial e Davide Barillari, consigliere regionale, pure lui antivaccinista ed espulso di recente dal Movimento per avere messo in rete un sito internet denominato SaluteregioneLazio. A battezzare il nuovo contenitore anche Maria Fida Moro, figlia del segretario della Democrazia Cristiana assassinato dalle Brigate Rosse. Da Davide Barillari, infine, anche un appello al presidente della commissione Rifiuti della Pisana, Marco Cacciatore, anch’egli neo dimesso dal gruppo pentastellato. “Spero faccia la scelta giusta e venga con noi- ha detto Barillari- lo aspettiamo”.

VIGILI DEL FUOCO, CAMBIO AL VERTICE DEL COMANDO DELLA CAPITALE

Cambio al vertice dei vigili del fuoco di Roma e provincia. Dopo quasi due anni Giampietro Boscaino lascia la guida del comando di via Genova. A succedergli sara’ Francesco Notaro, attualmente dirigente dell’Ufficio di stretta collaborazione del capo del Corpo nazionale dei vigili del fuoco. Ricca di incarichi prestigiosi la carriera dell’ingegner Notaro che, oltre ad aver guidato i Comandi di Grosseto, Taranto, Padova, Livorno e Perugia, ha anche diretto il Nucleo investigativo antincendi. Notaro ha gia’ preannunciato che la sua attivita’ a Roma sara’ improntata sulla continuita’ del processo di rinnovamento avviato dal suo predecessore.

SPARATORIA A OSTIA, CONDANNATI OTTAVIO SPADA E ALTRI MEMBRI CLAN

Oltre 20 anni di carcere distribuiti in sette condanne ad esponenti del clan Spada sono state inflitte dai giudici della prima corte d’assise di Roma in relazione alla sparatoria tra clan rivali avvenuto il 17 luglio del 2013, a Ostia. I giudici hanno inflitto 8 anni a Ottavio Spada, accusato di tentato omicidio. Tra i condannati anche Carmine Spada per il quale i giudici hanno disposto 3 anni di reclusione. Della sparatoria fu testimone oculare la giornalista del quotidiano ‘La Repubblica’, Federica Angeli, che denuncio’ agli inquirenti quanto aveva visto. Una decisione che determino’ l’assegnazione di una scorta che tuttora segue la cronista.

ROMA, UCCISERO PUSHER A COLPI DI MAZZA: ARRESTATI

Sono stati arrestati gli autori del pestaggio ai danni di Luigi Moriconi, morto lo scorso marzo a seguito dei traumi riportati e a seguito di una lunga agonia. Si tratta di 15 persone esponenti della violenta organizzazione criminale operante nel quartiere Ponte di Nona, ad Est della Capitale. I motivi del pestaggio furono riconducibili alla condotta della vittima – già pusher per conto dell’organizzazione – ritenuta contraria alla finalità dell’organizzazione stessa. Quindi assenze dal posto di lavoro o ammanchi di denaro da consegnare ai vertici del clan.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Guarda anche:

30 Giugno 2020
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»