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Genova, in futuro niente patrocinio Comune al Gay pride

Il patrocinio (già dato) al Liguria Pride di domani pomeriggio non è in discussione. Ma per il futuro...
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Il nuovo sindaco Marco Bucci insieme a Salvini

GENOVA – Il patrocinio del Comune di Genova concesso dalla ex giunta Doria alla manifestazione Liguria Pride, prevista domani pomeriggio nel capoluogo ligure, non è in discussione. Ad assicurarlo il sindaco Marco Bucci oggi pomeriggio a margine dell’inserimento del proprio nome sulla speciale pergamena che conserva tutti i nomi dei primi cittadini a partire dal 1894. “Non penso che lo daremo in futuro– anticipa Bucci- come non lo daremo a tutte le manifestazioni che interessano solo una parte della città. Comunque, deciderà la giunta di volta in volta”.

Incalzato dalle domande dei giornalisti, il sindaco specifica che è suo intendimento fornire il patrocinio del Comune solo agli “eventi che interessano tutti i 585.000 genovesi. Anche le processioni non lo avranno. Questo non vuole dire, però, che ne impediremo altri”, come il gay pride. “Nessuno potrà mai dire che Genova si è rifiutata di consentire una cosa che invece è prevista dalla legge”, dice con chiarezza il primo cittadino che, anche per questo motivo, non rinnega le unioni civili:Non è detto che le celebrerò io in prima persona ma l’amministrazione certamente lo farà”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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