Madagascar, Wfp: “A migliaia senza cibo, intervenire o moriranno”

I responsabili hanno riferito che, in assenza di cibo, le persone stanno mangiando locuste e altri insetti insieme alle foglie degli alberi
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ROMA – La forte siccità degli ultimi mesi, a cui si sono aggiunte tempeste di sabbia senza precedenti, hanno reso molti pascoli e terreni agricoli inutilizzabili e così migliaia di persone nelle regioni meridionali del Madagascar stanno affrontando una devastante carestia. A dare l’allarme è il Programma alimentare mondiale (Wfp), rendendo note le dichiarazioni di una delegazione che ha visitato varie regioni del Paese: “Abbiamo assistito a scene terribili di bambini malnutriti e famiglie che stanno morendo di fame” ha dichiarato Amer Daoudi, direttore del Wpf.

I responsabili hanno riferito che, in assenza di cibo, le persone stanno mangiando locuste e altri insetti insieme alle foglie degli alberi. “Il livello del disastro in corso è oltre l’immaginabile” ha continuato Daouidi, avvertendo che “se non posiamo rimedio a questa crisi, perderemo delle vite umane”.

Il Programma alimentare delle Nazioni Unite quindi lancia un appello ai donatori affinché contribuiscano a sostenere gli interventi di emergenza. La crisi si prevede di lungo periodo, dal momento che la siccità determinerà un crollo del 40 per cento della produzione alimentare per quest’anno.

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