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Zanin: “Positivo il nuovo corso in Libia, sfida importante per l’Ue”

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Il presidente del consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia ha parlato delle prospettive future sul fronte della collaborazione con la Libia durante i lavori del Civex
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TRIESTE – “Il nuovo corso che si è sviluppato in Libia parla di diritti e di unità territoriale: elementi che fanno ben sperare per concretizzare un progetto reale dalla grande importanza strategica. Le problematiche legate alle zone centrali della frontiera meridionale dell’Europa, inoltre, costituiscono per l’Ue una delle sfide più importanti da affrontare in termini di integrazione e di sviluppo“. Il presidente del consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Piero Mauro Zanin, parla delle prospettive future sul fronte della collaborazione con la Libia, dopo i progetti già avviati dalla regione in passato. E lo fa nel corso di un intervento durante i lavori della commissione Cittadinanza, governance, affari istituzionali ed esterni (Civex), della quale è vicepresidente, dedicati all’esame di un documento congiunto della commissione e dell’Alto rappresentante dell’Unione europea. Al centro dell’incontro l’illustrazione preliminare di un rapporto sul tema del partenariato rinnovato con il vicinato meridionale da parte del catanese Vincenzo Bianco, ex ministro e rappresentante del Partito socialista europeo (Pse).

Zanin quindi ha spiegato come “già da alcuni anni, attraverso l’Iniziativa di Nicosia e grazie al supporto del ministero degli Interni, il Friuli Venezia Giulia ha iniziato un percorso volto a stimolare una politica di sviluppo lungo le coste libiche. Abbiamo attivato- sottolinea- pur nelle difficoltà, una serie di relazioni tra formatori nel settore della pesca, operatori e addetti alle strutture per dare vita a una serie di attività di training settoriali proprio sul territorio libico”.

Zanin ha ricordato come siano state avviate, con diverse municipalità libiche, importanti collaborazioni, per far sì che il sistema del pescato abbia tutte le caratteristiche per essere poi importato nell’ambito della Comunità europea.

La Regione Friuli Venezia Giulia si è anche inserita nel recente progetto Rebulid, attivato dalla Provincia di Trento, che propone una serie di ulteriori azioni di sviluppo dei rapporti con la Libia, per arrivare a percorsi di certificazione europea del pescato, effettuata direttamente sul posto.

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