Lamberti: ‘L’Italia torni a fare politica industriale”

Il professore di Politica economica e Scienza delle Finanze presso la San Raffaele: "Siamo di fronte a uno scenario in cui lo Stato ha un ruolo importante"
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ROMA – ‘Riflexit. Economia, investimenti e risparmio nei giorni della Brexit’. E’ il titolo del convegno promosso all’Università Telematica San Raffaele di Roma.

La conferenza, nella sala convegni dell’ateneo, è stata introdotta e moderata da Lucio Lamberti, professore di Politica economica e Scienza delle Finanze presso la San Raffaele, e ha visto la partecipazione del sottosegretario di Stato al ministero dell’Economia e delle Finanze, Pierpaolo Baretta.

Altri nomi importanti, poi, tra gli intervenuti: Fabrizio Ferrini, analista di Bloomberg Italia, Anna Passannanti, magistrato e docente di Diritto dell’Unione europea, e Francesca Campanelli, country manager di Muznich.

Nella seconda parte dell’incontro, Alberico Potenza, direttore generale di Groupama Sgr, Enrico Camerini, dirigente di Black rock Italia, e Riccardo Rasi, docente di Scienza delle Finanze.

“In questi giorni si sta consumando l’inizio dell’uscita del Regno Unito dall’Unione europea, e allo stesso tempo in America la nuova impostazione della politica economica cambia completamente lo scenario- ha affermato all’agenzia DIRE il professor Lamberti- l’idea dell’incontro è stata di invitare voci diverse al tavolo per fare il punto su cosa è successo al risparmio in questo periodo, sugli sviluppi dal 2008 in poi e su quali sono le sfide che il risparmiatore, le banche e lo Stato stesso hanno di fronte e come affrontarle”.

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“Siamo di fronte a uno scenario in cui lo Stato ha un ruolo importante- ha concluso Lamberti- ovvero tornare a far politica industriale, guidare e proteggere il risparmio e convogliare le risorse verso lo sviluppo”.

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