Clima, a Napoli riflettori su Bagnoli, Terra dei Fuochi e depositi Q8

Alex Zanotelli: "Felice che i giovani siano qui e che abbiano capito che la vita non è solo Facebook e Instagram".
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NAPOLI – Emergenze territoriali come Bagnoli e Terra dei fuochi si sommano a quelli più generali come i cambiamenti climatici nel Pianeta e animano il corteo di giovani, studenti ed attivisti di Fridays for future che stanno sfilando a Napoli.

Ed è proprio nel cuore di un’emergenza di Napoli, quella della zona orientale, che la manifestazione entrerà nel vivo con un presidio e un blocco simbolico dell’area.

Il dito è puntato sulla multinazionale Q8 con i suoi depositi di carburante e, come spiega alla Dire Gennaro Piccirillo membro di FFF Napoli, i suoi “depositi di rifiuti”.

Tra le voci di una piazza gremita da centinaia di persone quelle di Ciro ed Annalisa, liceali che rivendicano le ragioni della loro presenza oggi: sensibilizzare non solo altri coetanei ma, soprattutto, i politici perché sono loro che alla fine “prendono le decisioni per tutti”.

A manifestare anche Padre Alex Zanotelli, felice che i “giovani si siano riappropriati delle piazze con una connotazione politica“. Un fenomeno che come quello delle sardine “deve essere visto positivamente. È bello – sostiene il religioso comboniano – che i giovani siano qui e che abbiano capito che la vita non è solo Facebook e Instagram”.

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29 Novembre 2019
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