America Latina, Fernandez omaggia Lula ed è polemica con Bolsonaro

Neo-eletto presidente dell'Argentina Alberto Fernandez, in solidarieta' con l'ex capo di Stato brasiliano
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ROMA – “Oggi compie gli anni il mio amico Lula, un uomo straordinario che e’ ingiustamente in carcere da piu’ di un anno”: questo tweet del neo-eletto presidente dell’Argentina Alberto Fernandez, in solidarieta’ con l’ex capo di Stato brasiliano, ha scatenato polemiche tra i governi di Brasilia e Buenos Aires.

Il presidente Jair Bolsonaro ha risposto al messaggio di supporto a Luiz Inacio Lula da Silvia, ex leader del Partido dos trabalhadores (Pt) attualmente in prigione con l’accusa di corruzione, denunciando “un affronto alla nostra democrazia e al nostro potere giudiziario”.

Bolsonaro si e’ anche rifiutato di congratularsi con Fernandez, leader della sinistra peronista che si e’ aggiudicato le elezioni di domenica con il 48 per cento dei voti. Al quotidiano ‘Globo’ Bolsonaro ha detto: “Anche se non ho la sfera di cristallo, posso dire che l’Argentina ha scelto male”.

A rimarcare le differenze di visione tra i due leader e’ stato anche il ministro degli Esteri di Brasilia, Ernesto Araujo, secondo il quale “per ora i segnali che vengono dall’Argentina sono i peggiori possibili”. Araujo ha aggiunto: “Chiusura a livello commerciale, un modello economico retrogrado e appoggio alle dittature: e’ questo quello che sembra arrivare da Buenos Aires”.

Fernandez ha fatto visita a Lula in carcere lo scorso luglio, nel corso della campagna elettorale. L’ex leader sindacale brasiliano, nato il 27 ottobre 1945, alla guida del Paese dal 2003 al 2010, e’ ancora considerato un punto di riferimento per la sinistra sudamericana.

Secondo alcuni analisti, i dissidi tra Buenos Aires e Brasilia potrebbero compromettere la stabilita’ del Mercosur, il mercato comune dell’America meridionale. Bolsonaro ha minacciato di uscirne o di isolare l’Argentina qualora volesse spostare a sinistra le politiche dell’organizzazione.

di Brando Ricci

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