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Mattarella ricorda Scalfaro: “Rafforzò le istituzioni con passione”

Sono trascorsi cinque anni dalla morte dell'ex presidente della Repubblica
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ROMA  – “Sono trascorsi cinque anni dalla morte di Oscar Luigi Scalfaro, uno dei costruttori della nostra democrazia, che ha servito il Paese con passione, coerenza e rigore morale, contribuendo al rafforzamento delle istituzioni in momenti non facili”. Lo ricorda il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che aggiunge: “Scalfaro ha impegnato la sua intelligenza e la sua umanità, sin dalla Liberazione e dall’assemblea costituente, nella concreta realizzazione di quegli ideali di libertà, di coesione sociale, di uguaglianza nei diritti e nei doveri, alla base poi del testo costituzionale. La Costituzione, divenuta per lui giorno dopo giorno non soltanto la pietra angolare su cui è edificata la nostra casa comune, ma un elemento fondante la sua testimonianza, il traguardo a cui tendere sempre, per migliorare il nostro modello sociale e allargare le opportunità e le libertà”.

Mattarella prosegue: “Onore e rettitudine hanno guidato Scalfaro nell’assolvimento dei compiti di capo dello Stato, così come aveva fatto in tutte le funzioni pubbliche e nei ruoli istituzionali che gli erano stati affidati. Una coerenza di vita che ha legato strettamente convincimenti personali e impegno pubblico, e che è stata testimoniata fino all’ultima volontà, quella di fare della sua abitazione di Novara un luogo di accoglienza e sostegno per persone povere e in difficoltà. Convinto del fondamento etico della politica democratica, Oscar Luigi Scalfaro ha accompagnato dal Quirinale una stagione di cambiamenti profondi, che hanno segnato la storia repubblicana. La sua linea-guida è sempre stata l’interesse dell’Italia, con la salvaguardia e il rafforzamento dei valori costitutivi, primo fra tutti l’unità nazionale. Alla sua figura continua ad andar

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