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Porta un mazzo di fiori davanti a un cinema: “Fatelo in tutta Italia”

Il gesto di un giovane studente del Dams di Bologna diventa un appello per una mobilitazione collettiva: "Facciamo un gesto pacifico e convinciamo il governo"
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BOLOGNA – Un mazzo di fiori e una lettera davanti al cinema, uno dei tanti chiusi in base al Dpcm varato dal Governo, con l’invito a replicare questo gesto davanti ai luoghi della cultura che rischiano di morire. A raccontare il gesto è il cinema Odeon di Bologna, con un post su Facebook. “Ieri sera abbiamo avuto l’onore di raccogliere all’ingresso del cinema questo grande regalo. Un mazzo di fiori che per noi è diventata una vera e propria fiaccola di speranza”, scrive l’Odean pubblicando una foto del dono e della lettera che lo accompagnava.

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“Sono Emanuele, studente universitario del Dams- si legge nella lettera- sono dispiaciuto e amareggiato per la chiusura di cinema e teatri, la ritengo una vera e propria ‘morte della cultura’, oltre al bisogno lavorativo delle persone che viene trascurato”. Per questo, “propongo un gesto pacifico”, continua la lettera: “Posate un fiore, una lettera, un oggetto significativo davanti ai luoghi di aggregazione culturale per simboleggiarne la morte che questa chiusura sta provocando”. Un modo, spera l’autore, per provare a produrre “una possibile svolta concreta da parte dell’attuale Governo”. Un gesto “sincero, commovente e così delicato”, commenta l’Odeon: “Una lettera che racconta tutto il disagio e la preoccupazione di un giovane per il presente e per il futuro. Emanuele rappresenta tutto l’amore per la cultura e tutti quelli che la amano. Cosa ci sentiamo di dirvi? Condividete, condividete, condividete”.

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