Giornale radio sociale, edizione del 28 ottobre 2019

Giornale radio a cura di http://www.giornaleradiosociale.it/
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​ECONOMIA – Riace rinasce. Riparte nella cittadina calabrese il modello di accoglienza ispirato da Mimmo Lucano. Riaperti i laboratori di artigianato che hanno costituito il patrimonio di questo borgo, nonostante il nuovo sindaco. Ne abbiamo parlato con Roberta Ferruti della Rete dei comuni solidali. (sonoro)

DIRITTI – Unire. È questo l’acronimo di Unione nazionale italiana per i rifugiati ed esuli. Un’associazione appena nata di promozione sociale che intende mettere in contatto beneficiari di protezione e richiedenti asilo su tutto il territorio aiutando pratiche di buona accoglienza.

SOCIETA’ – Progetto Libellula. Il primo network italiano di aziende che a Milano si sono unite contro la violenza sulle donne e la discriminazione di genere, diventa una Fondazione. Nuovo obiettivo: entrare nelle scuole per portare il suo messaggio di cambiamento culturale tra i ragazzi.

INTERNAZIONALE – La tragedia dimenticata. In Yemen, ogni giorno, si muore anche per mancanza di acqua. Il servizio di Fabio Piccolino. (sonoro)

CULTURA – Dare voce al lavoro. Prorogata al 10 novembre la scadenza per la presentazione dei materiali che partecipano alla nona edizione del “Premio Marco Rossi”. Il concorso è dedicato ai prodotti radiofonici aventi per oggetto il lavoro nelle sue varie accezioni. Anche quest’anno l’evento di premiazione si svolgerà all’interno della programmazione della Fiera della Piccola e media editoria “Più Libri Più Liberi”, in calendario dal 4 all’8 dicembre a Roma.

SPORT – Le regole del gioco. Hanno insultato e aggredito un arbitro e trasformato un incontro di calcio in una rissa da bar. Ora toccherà a loro imparare e far rispettare le regole che hanno ignorato: è l’ordine del Tribunale dei minori di Reggio Calabria, che ha condannato quattro ragazzi fra i 16 e 17 anni a frequentare un corso per diventare arbitri, al termine del quale dovranno “prestare servizio” nel campionato degli oratori.

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