R.D. Congo, Onu: “Il governo difenda il premio nobel Mukwege da minacce”

Il medico ha denunciato di aver ricevuto minacce di morte dopo aver preso posizione contro una milizia locale per il massacro di 18 persone avvenuto il mese scorso nella regione orientale del Sud Kivu. Di Brando Ricci
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ROMA – La Repubblica democratica del Congo indaghi sulle minacce di morte ricevute dal ginecologo e attivista Denis Mukwege, vincitore del premio Nobel per la pace nel 2018. A richiederlo e’ l’alto commissario per i diritti umani delle Nazioni Unite, Michelle Bachelet, che ha definito Mukwege un “vero eroe, coraggioso, determinato ed estremamente efficace“.

Il medico ha denunciato di aver ricevuto minacce di morte dopo aver preso posizione contro una milizia locale per il massacro di 18 persone avvenuto il mese scorso nella regione orientale del Sud Kivu. Regione dove il ginecologo gestisce il Panzi hospital, clinica nota in tutto il mondo per il trattamento dei danni fisici interni causati dalle violenze sessuali.

L’alto commissario, si legge in un comunicato, ha esortato le autorita’ congolesi a garantire “completa protezione” al medico e al suo staff. Bachelet ha anche invocato l’apertura di un’indagine “tempestiva e imparziale” sulle minacce. L’appello della dirigente dell’Onu arriva a una settimana dalle dichiarazioni del presidente congolese Felix Tshisekedi, che aveva promesso l’apertura di indagini e l’avvio di procedure per garantire la sicurezza di Mukwege.

Il medico, che e’ nato nella regione del sud Kivu 65 anni fa, e’ stato insignito del premio Nobel per la pace, insieme all’attivista irachena delle comunita’ Yazida, Nadia Murad, per l’impegno profuso nel cercare di mettere fine alla pratica dello stupro come arma di guerra.

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28 Agosto 2020
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